Il malato di Sla, le precisazioni Asl
Il Commissario Porcu: lo strumento disponibile in tempi brevi
ORISTANO. «I medici del Distretto di Oristano e tutti i servizi che hanno collaborato, compreso quello di Ingegneria clinica, hanno seguito fin da subito con impegno la pratica del signor Pirroni, affinchè il puntatore oculare gli venisse consegnato nel più breve tempo possibile. Inoltre, non è assolutamente corretto parlare di “una lunga attesa nel silenzio”, in quanto la famiglia dell’utente è stata più volte contattata e rassicurata dagli stessi medici sulla situazione». Il Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria oristanese, Maria Giovanna Porcu, interviene così sulla vicenda di Gianni Pirronni, il malato di Sla che dallo scorso febbraio attende un puntatore oculare che gli permetterebbe di uscire finalmente dallo stato di silenzio coattivo nel quale è piombato, dato che la malattia gli ha tolto persino la possibilità di parlare. In una nota il Commissario scrive «l’articolo ci coglie di sorpresa», e chiarisce «non è mai stata messa in discussione l’autorizzazione alla fornitura dell’ausilio prescritto: la richiesta dello specialista è assolutamente sufficiente ai fini dell’assegnazione del puntatore oculare e pertanto non è prevista alcuna visita da parte della Commissione Medica Locale. Vogliamo rassicurare il paziente: L’Azienda sta procedendo nel portare avanti la pratica e conta di mettere a sua disposizione la strumentazione in tempi brevi. Tempi tecnici indispensabili per valutare e testare l’utilizzo dello strumento da parte del paziente». Resta da capire per quanto ancora Giovanni Pirroni dovrà attendere in silenzio. (m.c.)
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