Strada ostruita da un masso, ci sono i fondi
Modolo, la Regione ha inserito la Sp 35 tra le opere strategiche. La frana aveva minacciato una casa
MODOLO. La giunta regionale ha inserito tra le opere strategiche, che intende finanziare attraverso un mutuo da oltre 400 milioni di euro complessivi, i lavori necessari alla messa in sicurezza del versante franoso sulla provinciale 35, nel tratto Coroneddu-Pessighette. Chiuso al traffico dopo la caduta di un grosso masso, che aveva anche sfiorato un’abitazione, ai primi di maggio. «Eravamo preoccupati che questa situazione potesse protrarsi per anni. Voglio ringraziare la giunta regionale e sottolineare l’impegno dei consiglieri del territorio per questa soluzione» commenta il primo cittadino di Modolo Omar Hassan. La svolta, per ora finanziaria, ieri pomeriggio: quando «La giunta ha inserito la somma necessaria ai lavori tra i fondi del mutuo per le opere strategiche –, spiega il sindaco di Modolo. Insomma per la futura messa in sicurezza del versante franoso sulla collina che sovrasta il tratto di provinciale, fondamentale collegamento verso Bosa e la statale 129 bis. «Questo ci permette ora di coinvolgere il commissario straordinario della Provincia, ente competente sull’arteria, per gli interventi concreti», aggiunge Hassan. Ai primi di maggio infatti dal costone roccioso di Coroneddu si era staccata una frana, e un grosso masso era ruzzolato dalla ripida collina attraversando pericolosamente la strada e fermandosi ad un metro dalla camera da letto di due anziani, che dormivano nella loro casa di campagna. Con il risultato che una delle due arterie di collegamento fondamentali per Modolo risulta da settimane, e con l’estate alle porte, off limits a pendolari e traffico di visitatori. La notizia in arrivo ieri da Cagliari quindi è risuonata come un chiaro messaggio di interesse dalla Regione alle problematiche del territorio. «Un risultato che va a merito del consigliere regionale Augusto Cherchi e del presidente della IV commissione Lavori Pubblici Antonio Solinas, che hanno sostenuto le ragioni del nostro comune e della Planargia» conclude Omar Hassan. Nelle prossime ore si attende di conoscere la somma stanziata ed i futuri passi per la riapertura della strada. (al.fa.)
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