Il cogeneratore accende i motori
Simaxis, accelerata per mettere in funzione l’impianto. Oggi si insedia il Consiglio
SIMAXIS. L’improvviso movimento non poteva passare inosservato. Dopo mesi di inattività, nell’area artigianale di Simaxis sono ripresi i lavori attorno al cogeneratore energetico realizzato dalle ditte Cogen e Groil e al centro di una protesta che aveva convinto i cittadini a scendere in piazza per chiedere la chiusura dell’impianto. Da qualche giorno il via vai di auto e operai ha insospettito i membri del comitato civico che si è schierato contro l’impianto, giudicato insalubre e in parte sotto sequestro dopo un blitz dei carabinieri del Noe.
La preoccupazione degli attivisti si è materializzata anche sulle pagine dei social network, dove i membri del comitato hanno approfondito un lato della questione: «Abbiamo scoperto che il cogeneratore entrerà in funzione entro la fine del mese – hanno comunicato gli attivisti –. In teoria doveva essere alimentato da grasso animale ma la parte che si occupava di sciogliere le carcasse animali, da cui sarebbe dovuto essere estratto il grasso, è sotto sequestro. Il cogeneratore, quindi, brucerà olio».
Secondo le indiscrezioni filtrate nei giorni scorsi dovrebbe entrare attività solo una parte della centrale, quella che trasforma l’olio animale in energia, saltando a piè pari la prima frazione dell’impianto che non può essere utilizzata perché sotto sequestro.
Secondo il comitato le carcasse, almeno per il momento,non arriveranno a Simaxis ma l’impianto potrebbe comunque entrare in azione trasformando olio animale prodotto in altre strutture. Il comitato ha annunciato anche un incontro con la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Obinu, che si insedierà questa sera alle 18.30 al centro sociale. Nemmeno il tempo di annunciare gli incarichi dei tre nuovi assessori (Loredana Fadda sarà il vicesindaco e l’assessore al Bilancio, Marco Flore otterrà l’assessorato ai Servizi sociali mentre Matteo Olia avrà le deleghe alla cultura e allo sport), che presto diventeranno quattro con la nomina di un nuovo assessore come concesso dalla Regione, che la nuova amministrazione sarà a chiamata a misurarsi con le richieste dei cittadini che vogliono conoscere ogni lato di una vicenda che potrebbe aver spostato un considerevole numero di voti. La questione del cogeneratore, infatti, è stato uno dei temi al centro dell’ultima campagna elettorale.
Claudio Zoccheddu
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