Incidente stradale sulla 131, la donna di Orosei ha perso il braccio: inutile l'intervento chirugico

L'incidente sulla 131 in cui una donna di Orosei ha perso un braccio

La disperata operazione tentata all’ospedale San Martino di Oristano non è riuscita. La prognosi è riservata, ma Savina Mattana non è in pericolo di vita

MARRUBIU. Nonostante il disperato intervento chirurgico non è stato possibile reimpiantare il braccio alla donna di Orosei rimasta ferita venerdì 26 in un incidente stradale accaduto sulla 131.

Le condizioni dell’arto erano infatti talmente compromesse che i medici del San Martino di Oristano hanno dovuto desistere dall’intervento con il quale stavano tentando il reimpianto.

Savina Mattana, 45 anni, è stata sottoposta venerdì alla delicata operazione dopo che aveva riportato le gravissime lesioni causate dal drammatico incidente nel quale era rimasta coinvolta. Nella paurosa carambola dell’auto, nella quale viaggiava, la donna aveva riportato i traumi peggiori.

Nonostante il tempestivo intervento del 118 la donna ferita è arrivata in ospedale in condizioni critiche. Prima di sottoporla al delicato intervento chirurgico, i medici del San Martino avevano ipotizzato il suo trasferimento nell’ospedale Marino di Cagliari. Ma le condizioni dell’arto amputato non avrebbero comunque consentito l’intervento di reimpianto.

Sarebbe stato tutto inutile per cui si è scelto di evitare alla paziente il trasferimento. Intanto i medici si sono riservata la prognosi, anche se la donna non corre pericolo di vita.

L’incidente si è verificato venerdì 26 verso le 18 all’altezza del bivio per Sant’Anna. Savina Mattana viaggiava insieme alla figlia di 11 anni e al marito Bruno Di Luci. Erano diretti, a bordo della loro Ford C Max, a Cagliari, dove avrebbero dovuto imbarcarsi per raggiungere la Sicilia, paese d’origine dell’uomo.

Purtroppo la loro vacanza non è mai iniziata: l’auto dopo aver sbandato si è ribaltata e ha urtato la barriera di cemento. (e.s.)

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