Pincher avvelenato con il lumachicida
TRESNURAGHES. Un pincher di un anno è morto tra atroci sofferenze dopo aver ingerito un boccone avvelenato con un lumachicida, nel quartiere di Bianae. L’episodio però non è a quanto pare isolato...
TRESNURAGHES. Un pincher di un anno è morto tra atroci sofferenze dopo aver ingerito un boccone avvelenato con un lumachicida, nel quartiere di Bianae. L’episodio però non è a quanto pare isolato «In questa zona da qualche settimana non si vedono più in giro né cani né gatti», racconta un abitante. Pepe, questo il nome del cagnolino, era di proprietà di una signora che abita nel quartiere alla periferia fra Magomadas e Tresnuraghes. A raccontare cosa è accaduto il figlio, che preferisce mantenere l’anonimato. «Mia madre è uscita con il cane in mattinata, quando è rientrata Pepe è stato male. Abbiamo capito subito che era qualcosa di grave e chiamato il veterinario, che poi ha stabilito che il cane è morto per avvelenamento, avvenuto tramite ingestione di un lumachicida». Insomma probabilmente a causa di un boccone avvelenato lasciato da qualcuno nella zona. Dell’episodio, si apprende, è stato informato il servizio veterinario della Asl, che provvederà alla segnalazione alle autorità competenti. Resta però l’amarezza per un gesto tra l’altro pericoloso, perché avvenuto in una zona abitata. «Il cane stava sempre a casa e non usciva se non con mia madre. Lo scorso anno poi un altro cucciolo della nostra famiglia è morto nello stesso modo» ricorda l’uomo. «L’unico modo per proteggere i cani è tenerli sempre al guinzaglio – consiglia Silvia Tanda dell’Enpa –. Forse nell’area c’è un malessere legato alla presenza di randagi, e c’è chi pensa di risolvere così queste situazioni, che evidentemente hanno bisogno di ben altra soluzione. Con il guinzaglio si impedisce al cane di mangiare qualsiasi cosa trovi nel suo percorso» conclude la volontaria dell’ente nazionale per la protezione degli animali. (Al.Fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google