Nascerà a Bosa marina uno stabilimento per i cani
L’associazione Speranzampetta ha chiesto la concessione di un’area L’idea è quella di realizzare una struttura con una serie di servizi a pagamento
BOSA. Si chiamerà “Bosa Dog Beach” la spiaggia attrezzata per i cani che potrebbe entrare i funzione già da questa estate. La zona del litorale scelta dai volontari di Spenzampetta, Onlus che si occupa della lotta al randagismo, è uno spazio demaniale di fronte alla sede marittima dell’Esercito. Una novità assoluta che potrebbe dare alla località marina bosana un qualcosa in più nel mercato del turismo estivo.
I volontari hanno già presentato la domanda di concessione, che appena sarà rilasciata, permetterà di realizzare un servizio a dir poco innovativo. Il progetto (redatto dall’architetto oristanese Elisabetta Falchi) prevede infatti la realizzazione di un vero e proprio stabilimento attrezzato con tutti i confort, persino una piscina, dove i cani potranno fare i bagno tutte le volte che vorranno.
Una spiaggia a loro dedicata, esiste già. E un’angolo della spiaggia di Turas, a Bosa Marina, dove il Comune ha delimitato l’area sulla quale anche i cani possono giocare nella sabbia, insieme ai loro padroni.
Spiaggia libera, ovviamente, dove, l’unico impegno per i proprietari è di portarsi il necessario per raccogliere gli eventuali bisognini.
Il progetto di Speranzampetta è molto diverso e a pagamento. «Si pagheranno i servizi», spiega Elisabetta Ladu, presidente dell’associazione «All’ingresso, dove verranno controllati il libretto sanitario e il chip di ogni cane, infatti, il proprietario riceverà un kit con acqua, crocchette e bustine per la raccolta di feci e urine. Lo stabilimento sarà dotato di sdraio e ombrelloni e ci sarà anche una piscina per cani con relativi giochi. Inoltre, opereranno dei dog sitter e alcune volte alla settimana, ci saranno delle sessioni di dog agility con la partecipazione di addestratori e persino di cani-bagnino».
Un servizio che ancora non esiste sul litorale bosano «che potrebbe però rivelarsi un incentivo per il turismo – spiega Elisabetta Ladu – nel senso che spesso e volentieri, ci sono difficoltà a trovare una spiaggia, o meglio, uno stabilimento, dove accettino anche la presenza dei cani. Noi vogliamo offrire un servizio innovativo per i turisti pensando anche ai bambini. Ci sarà infatti un baby parking, gratuito, con operatori abilitati».
Per rendere più agevole la fruizione, il Bosa Dog Beach proporrà delle convenzioni alle strutture ricettive della zona, avviando anche una campagna pubblicitaria via Internet. «Sarà una novità – conclude la presidente di Speranzampetta– un orgoglio per la città di Bosa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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