Peste suina africana, allevamento abusivo Abbattuti 5 animali
SIAMAGGIORE. Cinque suini provenienti da un allevamento abusivo di Siamaggiore sono stati abbattuti dal Servizio di sanità animale della Asl 5 di Oristano, nell'ambito del piano di contrasto della...
SIAMAGGIORE. Cinque suini provenienti da un allevamento abusivo di Siamaggiore sono stati abbattuti dal Servizio di sanità animale della Asl 5 di Oristano, nell'ambito del piano di contrasto della peste suina africana.
Gli accertamenti svolti dall’Azienda sanitaria avevano permesso di scoprire che l’azienda interessata, in località Sa Nassa, era già stata sede di un focolaio di peste suina nel 2011 e che a seguito di quel focolaio non era mai stata autorizzata a riavviare l'attività di allevamento perché non erano state risolte le criticità gestionali e strutturali rilevate.
Dopo l'abbattimento sul posto, gli animali sono stati distrutti sotto stretto controllo veterinario e, per scongiurare ogni rischio, sono stati eliminati anche tutti i materiali contaminati e si è provveduto alla disinfezione dei ricoveri e dei veicoli utilizzati per gli animali. Le spese dell'intervento sono state messe a carico del titolare dell'azienda.
«Rivolgiamo ancora una volta un appello agli allevatori perché rispettino le regole - ricorda una nota del Servizio di sanità animale -. La diffusione del virus avviene infatti attraverso l'introduzione irregolare di animali non controllati».
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