Cuglieri e borgate, esposto alla Procura per i disservizi

Raccolta di firme in spiaggia tra residenti e vacanzieri Il sindaco si difende dalle accuse: «Facciamo il possibile»

CUGLIERI. L’ultima rottura della pompa di sollevamento delle acque reflue dell’impianto di S’Archittu, ha messo a nudo impietosamente tutti i problemi della borgata e accentuato il malumore dei residenti contro l’amministrazione Comunale, ritenuta rea di privilegiare Santa Caterina di Pittinuri a discapito di Torre del Pozzo e S’Archittu, appunto.

Ieri mattina, in una spiaggia semideserta, nonostante fosse sabato, nei locali pubblici e tra i bagnanti, alcune persone raccoglievano le firme da allegare alla lettera che sarà inviata al Procuratore della Repubblica di Oristano, nella quale, oltre a denunciare i problemi causati dall’ennesima inefficienza della pompa di sollevamento dei reflui, si chiede anche di individuare le eventuali responsabilità.

In poco meno di un’ora ne erano state raccolte una cinquantina. «Noi non stiamo denunciando nessuno - precisa Cristina Mura, una delle promotrici della petizione -. Stiamo soltanto segnalando alla Procura un situazione di disagio non più tollerabile, che sta creando danni enormi a tutti».

L’impressione dei residenti e dei turisti è quella di trovarsi in una località bellissima, ma troppo trascurata. «Ho scoperto S’Archittu 40 anni fa, me ne sono innamorato e ho comprato casa - dice Adolfo, turista trentino -. Mi sembra che le cose, però, nel tempo, siano peggiorate».

Gli fa ecco un turista bolognese: «Anche noi veniamo qui da una ventina d’anni - dice -. Il posto è bellissimo, ma i servizi sono pressoché inesistenti: troppe cartacce e lattine vuote abbandonate lungo i sentieri».

«Questo problema è dovuto agli incivili che li abbandonano dappertutto», dice il sindaco di Cuglieri, Andrea Loche. Il primo cittadino che guida l’amministrazione su cui ricade la competenza sulle tre borgate marine rispedisce ai mittenti le accuse di trascurare S’Archittu e Torre del Pozzo e di privilegiare Santa Caterina «perché lì ci sono le seconde case dei cuglieritani», dicono i maligni.

« Stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità per rendere accoglienti le borgate marine - conclude Loche - ma per riuscirci abbiamo bisogno della collaborazione di tutti».

Di sicuro questa stagione, pur con buone presenze, sembra contrassegnata da disservizi e lamentele. E c’è chi va via promettendo di non tornare più. Soprattutto per i problemi legati alla depurazione quindi alla gestione del servizio da parte di Abbanoa.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes