La vita è più bella attraverso l’occhio della videocamera
Terralba, il territorio si racconta in un film di Beneveitos Da S’Ena Arrubiua a Marceddì tra persone e aziende
TERRALBA. Le riprese sono finite: la bellezza del territorio potrà presto essere mostrata con un video. Dopo il tam tam su internet e il coinvolgimento di cittadini ed aziende è arrivato il momento di un bilancio: Beneveitos ha concluso le riprese del video che mostra le bellezze di una terra che va da S’ena Arrubia a Marceddì.
L’idea e la realizzazione era stata degli operatori di Beneveitos, portale di produzioni di Graziano Atzori e Laura Satgia. Per realizzare il video hanno chiesto il sostegno economico di cittadini e aziende, e quel sostegno, anche se non è servito a raggiungere la cifra sperata, è comunque arrivato ed ha permesso di far partire il progetto. Attore principale e protagonista del viaggio a piedi lungo l’itinerario S’ena Arrubia-Marceddì è un ragazzo terralbese. Sarà lui il filo rosso che, con una sua storia personale, farà scoprire il territorio e le sue persone, tra cui diverse aziende che hanno voluto far parte del progetto.
«In un periodo in cui gli enti non possono investire capitali, è la comunità che deve decidere se puntare sulle proprie risorse e promuoverle. Le riprese sono concluse, ma non siamo che a metà del lavoro: la fase del montaggio non sarà meno impegnativa di quella delle riprese – raccontano –. È il nostro primo esperimento di video-percorso e per questa ragione i tempi si sono allungati, ogni uscita riservava delle sorprese. Le persone che abbiamo incontrato ci hanno mostrato la possibilità di scoprire un luogo attraverso gli occhi di chi un luogo lo vive e lo abita da sempre».
Spesso però chi vive e lavora in un territorio non ne scorge più la bellezza, perché oppresso da varie difficoltà, per lo più economiche. «Abbiamo ripreso la nascita di un vitello e dopo l’allevatrice ci ha ringraziato, perché ha rivisto la bellezza di un evento, quello della nascita di un suo animale, che ormai viveva solo con disincanto. Il nostro non è un documentario, non si sentiranno le persone parlare, ma il nostro intento è proprio svelare la bellezza attraverso l’emozione e i pensieri del viaggiatore che saranno espressi da una voce fuori campo». A conclusione del lavoro innanzitutto il video verrà pubblicato sul portale Beneveitos.com e sul canale Youtube.
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