Si spacca un tubo, tribunale allagato
Un guasto al quarto piano e gli androni e le scale diventano inagibili. Disagi negli uffici, ma senza stop
ORISTANO. Un flessibile rotto in un bagno del quarto piano del tribunale ha messo in ginocchio ieri mattina mezzo palazzo di giustizia. Il guasto è accaduto sabato scorso, quando gli uffici erano chiusi e due giorni sono stati sufficienti ad allagare diversi locali tra il terzo ed il primo piano, sino ad arrivare agli scantinati. Centinaia di litri d’acqua che nella notte tra sabato e domenica hanno causato ieri mattina il rallentamento del lavoro in diversi uffici del tribunale.
I danni maggiori si registrano nel casellario giudiziario, dove l’acqua ha rischiato di danneggiare anche alcuni computer che sono stati spenti per precauzione. La scoperta è stata fatta solo domenica. Il sostituto procuratore Paolo De Falco ha casualmente fatto il suo ingresso in tribunale e si è accorto di quanto stava accadendo. In quel momento però il tubo rotto e l’acqua che usciva avevano già creato un bel po’ di problemi. I pavimenti degli androni, le scale e alcune stanze erano completamente allagati. Per evitare possibili inconvenienti sono stati bloccati anche gli ascensori da parte degli addetti del Comune. Una squadra di operai si è messa subito al lavoro per rimediare all’inconveniente che ha rallentato l’attività in diversi uffici. In particolare sono state svuotate le pignatte dei solai impregnate d’acqua. I disagi sono andati avanti per tutta la mattinata, gli allagamenti non hanno comunque messo in ginocchio l’attività giudiziaria: all’interno del tribunale, tutte le udienze programmate si sono svolte regolarmente, così come anche l’attività negli uffici della procura è andata avanti, nonostante alcune voci infondate di un possibile sabotaggio diffuse poco dopo la scoperta dell’inconveniente. Oltre ai disagi materiali per l’utenza e gli impiegati, solo gli uffici del casellario giudiziario hanno lamentato danni e disagi.
Gli operai del Comune hanno accertato che l’inconveniente è stato causato dalla rottura di un flessibile dello scarico di un water di un bagno al quarto piano dell’edificio. Sono in corso degli accertamenti per fare luce su quanto è accaduto. In seguito alle recenti ristrutturazioni, alcune in corso da anni, quel flessibile, come tante altri parti dell’impianto idrico, era stato sostituito. (e.s.)
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