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Oristano

Bonarcado, falla alla rete idrica L’acqua si spreca

BOANRCADO. L’acqua è un bene prezioso, ma a Bonarcado si spreca: viene assorbita dalla terra o va a formare rigagnoli dove proliferano insetti di ogni genere. A monte di Bau Nou, circa 500 metri...

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BOANRCADO. L’acqua è un bene prezioso, ma a Bonarcado si spreca: viene assorbita dalla terra o va a formare rigagnoli dove proliferano insetti di ogni genere. A monte di Bau Nou, circa 500 metri sopra il deposito gestito da Abbanoa, una perdita copiosa ha originato un ruscello e riempito un pozzetto, dove tubi e parti metalliche sono sommerse sotto oltre 2 metri e mezzo d’acqua mista a ruggine.

A scoprire il guasto, l’ennesimo di una condotta obsoleta, sono stati i barracelli del paese durante una normale attività di perlustrazione. «È evidente che il guasto deve essersi verificato oltre un mese fa - dicono i barracelli -, perché l’acqua è penetrata nel terreno in profondità e il rigagnolo arriva più giù del deposito di Bau Nou. Quantificare l’acqua assorbita dal terreno è impossibile: sicuramente migliaia di litri».

A poche decine di metri, da dove si evidenzia la perdita e dal pozzetto d’ispezione, che aveva il chiusino messo di lato e l’imboccatura aperta, c’è l’importante area archeologica di “Serr’e Crastula”, con l’omonimo nuraghe e i resti di un antico insediamento abitativo, molto frequentata da escursionisti e famiglie con bambini. I barracelli, per evitare che qualcuno ci finisse dentro, hanno provveduto a rimettere al suo posto il coperchio.

Il deposito di Bau Nou, all’origine della querelle tra amministrazione comunale e Abbanoa, dall’esterno appare invaso da rovi ed erbacce secche. All’ingresso, appena oltre il cancello, si vedono alcune valvole arrugginite e abbandonate sul terreno.

Intanto, tra i cittadini di Bonarcado, il disappunto contro il “modus operandi” del gestore unico cresce. A suscitare le ire dei bonarcadesi, sono stati i toni della lettera, inviata anche alla Prefettura di Oristano per conoscenza, con la quale Abbanoa avvisa il Comune dell’avvio “del procedimento di riduzione e progressiva sospensione del servizio di fornitura idrica”.

«Prima di minacciare di interrompere il servizio idrico - dicono in paese -, Abbanoa pensi a riparare le perdite che si verificano nella condotta. Per quell’acqua, sprecata a causa della loro inefficienza, chi paga?».

Piero Marongiu

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