Cantiere occupazionale fermo I dubbi della minoranza
SEDILO. Perché il cantiere occupazionale non è ancora partito? È la domanda rimbalzata sotto forma di interrogazione sui banchi del Consiglio comunale. I consiglieri Umberto Cocco, Margherita...
SEDILO. Perché il cantiere occupazionale non è ancora partito? È la domanda rimbalzata sotto forma di interrogazione sui banchi del Consiglio comunale.
I consiglieri Umberto Cocco, Margherita Cherchi, Alice Mula e Gianni Carta hanno chiesto al gruppo di maggioranza le ragioni all’origine della mancata attivazione delle procedure formali da seguire per l’avvio del cantiere di lavoro. Una mossa preventiva, come hanno spiegato gli esponenti Progetto Sedilo «Al fine di evitare il sorgere di equivoci sulle cause vere di questo ritardo, legato all’approvazione del bilancio», è scritto nel documento, dove si paventano fughe in avanti. «Sarebbe oltremodo grave – hanno rilevato Cocco e i suoi – se l’equivoco venisse alimentato da elementi di questa amministrazione nell’intento di scaricare su altri le responsabilità proprie». Preannunciando un chiarimento scritto più esaustivo, il sindaco Alessio Petretto ha anticipato la risposta riferendo al consesso che da una prima verifica è emerso che la causa del ritardo è imputabile al patto di stabilità. (mac)
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