La Nuova Sardegna

Oristano

continuità territoriale

Tatti (Ap) critica la Regione

Non convincono le proposte dell’assessore ai Trasporti Deiana

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ORISTANO. Il consigliere regionale di Area popolare sarda, Gianni Tatti, interviene sulla continuità territoriale e critica la giunta Pigliaru. «Apprendo dalla stampa la dichiarazione dell'assessore Deiana relativa alla navetta oraria  da Cagliari per Roma e l'abbandono della continuità territoriale 2  relativa ai voli per Bologna, Torino, Verona, Napoli, Firenze e Palermo dagli aeroporti sardi. Mi preoccupa la cancellazione della continuità territoriale 2».

Una preoccupazione espressa da Tatti in commissione Trasporti, della quale è vicepresidente, e dalle organizzazioni sindacali i primi di luglio. «In quella seduta – dice il politico oristanese – diversi consiglieri, sentite le parti sociali, hanno chiesto una convocazione immediata dell'assessore in commissione. Se la dichiarazione riportata sulla stampa fosse vera, assisteremo alla distruzione di un sistema che permette la mobilità a tanti sardi che si muovono per lavoro, studio e salute in queste città legate, in maniera fortissima, alla Sardegna anche per il triste fenomeno dell'emigrazione».

Il rischio secondo Gianni Tatti, che nella questione relativa alla continuità territoriale prova a inserire Fenosu, è quello di trovarsi in mezzo ad un’autentica giungla di orari, tariffe e frequenze, in cui le compagnie low cost, che non imbarcano minori non accompagnati, barellati e altri passeggeri con problemi di salute, agirebbero in totale libertà. «Se fosse così sarebbe un altro schiaffo ai sardi e al loro diritto di muoversi a tariffe oneste».

Piero Marongiu

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