Aidomaggiore, impianti non a norma
AIDOMAGGIORE. Impianti sportivi nuovi di zecca con un unico difetto: le barriere architettoniche. La carenza è stata notata dalla minoranza consiliare, che in un’interrogazione ha rilevato l’inadeguat...
AIDOMAGGIORE. Impianti sportivi nuovi di zecca con un unico difetto: le barriere architettoniche. La carenza è stata notata dalla minoranza consiliare, che in un’interrogazione ha rilevato l’inadeguatezza dei servizi igienici del campo di calcetto in erba sintetica ultimato nel 2014. Secondo gli esponenti dell’opposizione il bagnetto costruito a pochi metri dal rettangolo di gioco non sarebbe fruibile dai portatori di handicap, in particolare dalle persone costrette in sedia a rotelle. L’impedimento sarebbe dovuto all’ingresso troppo angusto. L’inconveniente sarebbe saltato fuori durante il torneo di calcetto, in corso da una settimana. Salvatore Pinna sostiene di aver constatato la difficoltà per un disabile in carrozzina di accedere ai servizi. «Le misure della porta del bagno sono inferiori a quelle previste dalla normativa», afferma il capogruppo di Impegno Comune. Gli esponenti della minoranza si domandano a chi debbano essere ascritte le responsabilità dell’ errore.
Se questo sia stato commesso in fase di progettazione o nell’espletamento dell’ iter burocratico, chi abbia diretto i lavori e da chi è stato eseguito il collaudo.
Infine, Pinna e i suoi chiedono se e come l’amministrazione comunale intenda sanare la situazione.
I chiarimenti del sindaco Adele Virdis arriveranno durante la prossima seduta del Consiglio, in programma martedì 28 luglio alle 19.
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