Tari ridotta per i meno abbienti
Mogoro, nel bilancio comunale 40mila euro a favore delle famiglie bisognose
MOGORO. Quarantamila euro dal bilancio per un contributo economico gestito dal servizio sociale, che aiuterà le famiglie in difficoltà a pagare la Tari. La giunta del sindaco Sandro Broccia è intervenuta in favore dell’abbattimento dei costi essenziali e nel penultimo consiglio comunale ha approvato una variazione del bilancio. «In questo particolare momento di crisi, dove le situazioni drammatiche aumentano e dove purtroppo continuano ad aumentare anche le tasse, il Comune è chiamato ad intervenire per cercare di venire incontro ai casi più difficili — ha puntualizzato durante l'assemblea il vicesindaco e assessore al Bilancio, Federico Ariu — La pressione fiscale per famiglie e imprese continua ad aumentare. Cambiano le sigle delle tasse e dei tributi, ne vengono introdotti di nuovi, ma la sostanza non cambia. Finora ci sono stati molti aumenti e poche diminuzioni. Questi quarantamila euro non ci sono piovuti dal cielo, ma abbiamo dovuto sacrificare un’iniziativa importante, che ha contraddistinto la nostra amministrazione, ovvero il bando per le facciate. E visto che l’avanzo è stato ridotto all’osso dal riaccertamento straordinario dei residui, c’è il rischio che per quest’anno non si riuscirà a rifinanziarlo, oltre a qualche altro intervento sempre per via delle riduzioni sui trasferimenti che stiamo subendo. Pensiamo, però, che sia giusto che un’amministrazione intervenga dove ci sono casi difficili». La minoranza si è astenuta ma il provvedimento è passato senza difficoltà. L’intervento è inserito dal primo bilancio di previsione del 2011 in poi, comprendendo il programma elettorale presentato due mesi fa dalla civica Mogoro che cambia, nella strategia dedicata alla solidarietà denominata “Promuovere la Solidarietà”. Per usufruire dei contributi economici a famiglie in difficoltà legati all’aumento dei costi essenziali, due sono i criteri fondamentali stabiliti dall’amministrazione. Anzitutto il reddito ISEE, che deve risultare al di sotto dei diecimila euro. Inoltre, l’aumento subito dal 2013 al 2014, derivato dalle imposizioni della legge che regola la Tari, deve essere pari ad almeno 50 euro. Aspetto molto importante è che il contributo non sarà erogato, ma andrà direttamente a compensazione tra quanto dovuto di tassa dal cittadino al Comune e quanto invece spetta al cittadino. «In questo modo — ha assicurato Federico Ariu — non si correrà il rischio di dare dei contributi economici che verranno utilizzati per altro».(ca.co)
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