Festa di Stella Maris, tanta devozione guardando al turismo
A Bosa pienone di visitatori che hanno affiancato i fedeli La ricorrenza con le processioni in barca è tra le più sentite
BOSA. Grande partecipazione di fedeli e visitatori ieri nella città del Temo per la festa in onore di Santa Maria Stella Maris. Uno degli appuntamenti sicuramente tra i più attesi dell’estate bosana, che si celebra sin dalla fine del 1600, quando la statua lignea della Madonna col Bambino approdò sul litorale di Bosa. Attorno alla piccola cappella dedicata a san Paolo Eremita, che sorgeva su un isolotto alla foce del Temo, si sviluppa quindi la chiesa che sarà dedicata proprio a Santa Maria Stella Maris, abbellita alla fine dell’ottocento da un pregevole altare (quest’anno si celebra il bicentenario) con al centro la nicchia che ospita l’effige della Madonna. Mentre alla fine dell’ottocento la statua viene restaurata dal pittore Emilio Scherer.
Numerosi ex voto attestano quindi la grande fede che si sviluppa nel tempo verso la protettrice dei naviganti. La festa, che dal dopoguerra passa da due appuntamenti annuali all’attuale unica celebrazione la prima domenica di agosto, è soprattutto dei pescatori di Bosa, fortemente devoti a Santa Maria Stella Maris.
E proprio la barca del priore ogni anno ospita l’effige nelle due processioni fluviali, quella del mattino e quella della sera, quando dopo l’Ave Maris Stella cantata in Cattedrale a Bosa, l’effige viene nuovamente imbarcata sul natante del priore e raggiunge nuovamente Bosa Marina, certamente uno dei momenti più suggestivi dell’intensa prima domenica d’agosto. Che si chiude con la celebrazione della messa solenne, presieduta dal vescovo di Alghero-Bosa Mauro Maria Morfino. Quindi, prima della mezzanotte, il consueto spettacolo di giochi pirotecnici che illumina la spiaggia e la baia dell’isola Rossa, dove migliaia di persone a terra e decine di natanti in rada, assistono all’evento.
Una complessa macchina organizzativa quella per Santa Maria Stella Maris, che vede impegnata la parrocchia di Bosa Marina, quella della Cattedrale e l’Associazione Santa Maria Stella Maris, quest’anno con il supporto di Pro loco e Associazione Il Faro. Sono coinvolti, sul fronte assistenza e sicurezza, numerosi i mezzi e volontari, a terra e sul fiume con le idroambulanze, che fanno capo al Comitato locale della Croce rossa, che si unisce al personale a terra e all’equipaggio della motovedetta della Guardia Costiera.
Sull’ordine pubblico vegliano quindi carabinieri e polizia di Stato, mentre i vigili urbani di Bosa ed i barracelli di Tresnuraghes, Magomadas e Modolo hanno il compito di mettere ordine nella viabilità.
Il secolare appuntamento con la Madonna del Mare torna quindi il prossimo anno. La festa è anche una grande occasione economica per la cittadina: l’edizione 2015 è stata caratterizzata da un notevole numero di presenze dei tanti turisti che non hanno voluto perdere l’evento. Presenze che muovono ovviamente un cospicuo giro d’affari per gli operatori locali ed i tanti ambulanti che si danno appuntamento ogni anno a Bosa Marina.
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