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Oristano

Puc, il Comune non era inadempiente: la Regione ritira la diffida

CUGLIERI. La Regione, seppure con il solito linguaggio “politichese” che non fa riferimento alle lacune date dalla lentezza delle comunicazioni tra gli uffici né all’esasperante lungaggine della...

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CUGLIERI. La Regione, seppure con il solito linguaggio “politichese” che non fa riferimento alle lacune date dalla lentezza delle comunicazioni tra gli uffici né all’esasperante lungaggine della burocrazia regionale, ha ritirato la diffida inviata al Comune, ritenuto inadempiente circa la formulazione del Puc. Non erano piaciuti per niente agli amministratori cuglieritani, tanto meno al sindaco Andrea Loche, i toni contenuti nella lettera dell’assessorato agli Enti Locali, che imponeva di provvedere al completamento del Puc entro 60 giorni, pena l’arrivo di un commissario ad acta. La risposta del sindaco non si era fatta attendere, e aveva rispedito al mittente le accuse di inadempienza, ritenute infondate e non certo dipendenti dalla sua amministrazione, bensì dalla mancanza di comunicazione tra assessorati e uffici della Ras. «In considerazione delle giustificazioni prodotte e della rappresentata volontà di procedere agli adempimenti richiesti dagli uffici regionali, nelle more della conclusione dell’iter di approvazione dello studio delle norme di attuazione del Pai non si procederà alla nomina del commissario ad acta». Tradotto: il Comune non era inadempiente. Loche non nasconde la sua soddisfazione personale e quella della giunta che guida: «La revoca della diffida, che scongiura l’arrivo di un commissario ad acta – dice – dimostra che questa giunta sta lavorando bene e con continuità, rispettando norme e scadenze». (pi.maro.)

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