La foce del rio Modolo è inquinata
Bosa, secondo i rilevamenti di Goletta Verde. Il sindaco del paese Hassan: «Il depuratore funziona»
BOSA. Brutte notizie in arrivo per gli amanti delle acque cristalline di Turas. Dai dati rilevati dopo i prelievi effettuati il 24 luglio scorso da Goletta Verde emerge infatti che alla foce del rio Modolo è stata rilevata una forte presenza di enterococchi intestinali e Escherichia coli.
La conferenza stampa finale sui risultati del monitoraggio delle acque balneabili della Sardegna effettuata da Goletta Verde si è svolta ieri mattina nella sala comunale dI Alghero. Con gli interventi di Stefano Ciafani, Vicepresidente Nazionale Legambiente; Luciano Deriu di Legambiente Sardegna; Mario Bruno sindaco di Alghero; Nicola Sanna sindaco di Sassari ed i rappresentanti di Abbanoa e Arpas. Nel corso della riunione sono quindi emersi i dati raccolti dopo i prelievi alla foce di fiumi e corsi d’acqua dell’isola. Con la notizia che fra i 4 siti inquinati riscontrati, su un totale di 27 campionamenti, uno si trova proprio sulla costa di Bosa. La foce del rio Modolo appunto, dove il ruscello presenterebbe un carico batterico elevato meritandosi il bollino rosso ed il giudizio di “Fortemente inquinato”, si legge sul diario di bordo del blog di Goletta Verde. Mentre nei punti alla foce del rio Jana a Porto Alabe ed alla foce del Temo, gli altri due siti monitorati, un giudizio di “Entro i limiti” dà disco verde. La notizia non è ovviamente passata inosservata in Planargia. Nel torrente infatti si gettano le acque del depuratore di Modolo, gestito in proprio dal Comune. «La manutenzione ed il monitoraggio sul buon funzionamento dall'impianto è costante e meticoloso. Con frequenza molto elevata una società terza ed indipendente verifica, con specifiche analisi chimiche, i livelli degli agenti inquinanti presenti nelle acque di scarico depurate. Con risultati che mostrano con chiarezza che, anche nei giorni di maggior carico, vengono rispettati tutti i parametri di legge» precisa in una nota delle scorse ore il sindaco Omar Hassan. Con il Comune che apre comunque alla massima disponibilità «Anche in collaborazione con Goletta Verde e con gli altri comuni attraversati dal corso d'acqua, per verificare l'esatta provenienza di queste sostanze ed attribuire le dovute responsabilità» conclude Hassan. Dalle analisi periodiche pubblicate sul Portale acque del ministero della salute (l’ultimo il 15 luglio 2015), non emerge inoltre alcuna criticità, ed i valori di colibatteri ed escherichia appaiono nei limiti di legge. Non resta quindi che attendere ulteriori dati e verifiche per capire, il più celermente possibile, cosa è successo a Turas.
Alessandro Farina
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