La Nuova Sardegna

Oristano

Una protesta di piazza contro il palco inutilizzato

di Elia Sanna
Una protesta di piazza contro il palco inutilizzato

Occupato da luglio parte dello spazio dedicato a Eleonora d’Arborea Una petizione di commercianti e residenti al sindaco e all’assessore

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ORISTANO. La valorizzazione della piazza anche ai fini di una maggiore sicurezza. Lo hanno chiesto con una lettera, inviata al Sindaco Guido Tendas e all'assessore comunale al decoro Efisio Sanna, i residenti ed i commercianti della piazza Eleonora. Nell'istanza, firmata da 15 persone, viene chiesto in particolare di ripristinare all'altezza dei civici 6/7 e 19/20 i lampioni dell'illuminazione pubblica smantellati i diversi anni fa e mai ripristinati.

Residenti e commercianti contestano in modo particolare la scelta di avere installato, sin dal mese di luglio, il palco all'altezza della palazzina che ospita l'ufficio tecnico del Comune.

«Non mi sembra questo il modo di valorizzare il salotto della città – ha commentato Giovanni Melis, titolare dell'oreficeria BM Gold – questa parte della piazza la notte è praticamente al buio proprio per la mancanza dei lampioni, ne va della sicurezza. L'altro aspetto che abbiamo sempre contestato è la presenza del palco di metallo, che è stato utilizzato solo alcune volte nel mese di luglio. L'assessore Emilio Naitza aveva promesso che lo avrebbero smontato prima del ferragosto, ma come potete vedere è ancora li».

Come ha sottolineato più volte anche Giampaolo Goddi, titolare del bar Coffee Hour, quella struttura metallica, anche brutta a vedersi, è un vero pugno nell'occhio per i tanti turisti che visitano il centro cittadino.

Limita anche la fruizione degli spazi antistanti quegli esercizi commerciali, impedendone il regolare transito agli stessi pedoni.

I commercianti si chiedono quale ritorno abbia avuto il capoluogo da quel palco abbandonato in pieno centro. I commercianti, infine, hanno ironizzato sulla presenza di un secondo palco, montato dagli operai del Comune proprio davanti alla statua di Eleonora: «Avrebbero potuto utilizzare quello già presente – ha osservato Giovanni Melis».

A questo punto il timore di commercianti e residenti è che che l'ingombrante struttura rimanga inutilizzata nella piazza sino all'inizio delle manifestazioni del Settembre Oristanese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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