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Oristano

Un giardino sui palazzi Telecom ed Enel

Un giardino sui palazzi Telecom ed Enel

Lo prevede il piano del centro storico, ma la società telefonica vuole installare una antenna

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ORISTANO. Uffici al primo piano, appartamenti ai piani superiori e un bel giardino pensile sul tetto. Sono le proposte del Comune per il palazzo della Telecom di piazza Eleonora e quello di piazza Giovanni Paolo II che ospitava l'Enel.

In cambio il Comune offre qualche centinaio di metri cubi in più rispetto a quelli attuali.

C'è scritto, nero su bianco, nelle carte del Piano particolareggiato del Centro storico in corso di pubblicazione dopo il primo via libera del Consiglio comunale.

Come andrà a finire è ancora tutto da vedere. Di certo, per ora, si sa che la Telecom sul tetto del suo palazzo non ci vuole mettere rose e gerani ma una contestatissima antenna per la telefonia mobile.

Una richiesta ad alto rischio per il Consiglio comunale e a prima vista poco compatibile con le indicazioni fornite dai progettisti del piano particolareggiato.

I due palazzi sono stati classificati come aree speciali. Inseriti a forza in un contesto caratterizzato dalla presenza di monumenti e palazzi storici di grande pregio architettonico e di grande valore culturale, costituiscono una presenza ingombrante che non si può cancellare.

Tutto quello che si può fare, spiegano i progettisti, è cercare di armonizzarli con lo spazio storico esistente sia dal punto di vista architettonico, con forme e linguaggi rigorosamente dell'architettura contemporanea, sia dal punto di vista funzionale, lasciando a uffici in entrambi i casi solo il piano terra e trasformando invece in appartamenti di civile abitazione i piani superiori.

«Perché la funzione residenziale – spiegano – è in grado di alterare positivamente la fruizione di uno degli spazi più interessanti e rilevanti del centro cittadino e migliora il rapporto con la piazza».

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