Furto in chiesa, il rammarico del parroco
CABRAS. «Di sicuro non si è arricchito». Don Bruno Zucca, parroco di Santa Maria, condanna il furto della cassetta delle offerte dalla chiesa di San Salvatore con una battuta. Sul volto del prete,...
CABRAS. «Di sicuro non si è arricchito». Don Bruno Zucca, parroco di Santa Maria, condanna il furto della cassetta delle offerte dalla chiesa di San Salvatore con una battuta. Sul volto del prete, però, non c’è il sorriso: «Sono molto dispiaciuto», ha detto ieri don Zucca, «e come me sono dispiaciuti i membri del comitato che ha organizzato la festa, i fedeli e tutti i corridori. è un gesto su cui c’è poco da dire e che purtroppo descrive appieno lo spirito di chi l’ha compiuto». Da quando la notizia si è diffusa in paese, l’incredulità ha lasciato spazio allo stupore. Pensare che qualcuno potesse infrangere la religiosità della festa di San Salvatore per rubare la cassetta delle offerte era impossibile. Prima di ieri sera. E forse proprio per questo motivo la cassetta è stata lasciata incustodita per un po’, il tempo sufficiente perché qualcuno se la infilasse sotto la giacca, o dentro una borsa, e sparisse senza traccia. Difficile calcolare la somma sottratta: non si sa se la cassetta custodisse le offerte di una settimana, o poche decine di euro. A ogni modo, quello che non è andato giù a un’intera comunità è l’oltraggio che ha oscurato la festa di San Salvatore e degli scalzi.
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