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Oristano

SAN VERO MILIS

Raid in pineta e in biblioteca, i danni sono di duemila euro

Raid in pineta e in biblioteca, i danni sono di duemila euro

SAN VERO MILIS. «Speriamo che vengano spontaneamente in Comune, non per subire delle ammende, ma per collaborare alle riparazioni e alla pulizia del luogo». L’auspicio è che i vandali che si sono...

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SAN VERO MILIS. «Speriamo che vengano spontaneamente in Comune, non per subire delle ammende, ma per collaborare alle riparazioni e alla pulizia del luogo». L’auspicio è che i vandali che si sono fatti notare negli ultimi tempi a ridosso delle scogliere di Capo Mannu si presentino in Comune, chiedano scusa e si rimbocchino le maniche per sistemare quello che hanno danneggiato. L’elenco, purtroppo, non è breve. Le ultime notti sono state il teatro d’azione di un gruppo di vandali che ha preso di mira la biblioteca e la pineta di Mandriola distruggendo vetri, illuminazione e persino la pavimentazione esterna (in legno) dell’edificio comunale, oltre che l’intera area della pineta. «Purtroppo non è la prima volta – confessa il sindaco, Luigi Tedeschi –, più volte il Comune è dovuto intervenire nel corso dell’estate per ripristinare la pavimentazione in legno. Negli interventi di riparazione erano già previsti la ricostruzione di una panchina e delle altalene ma l’ultimo episodio ha purtroppo incrementato il valore dei danni. Ci amareggia prendere atto, e informare i cittadini, che l’intervento è stato stimato in circa 2mila euro che dovranno essere sottratti a altri servizi per essere impegnati nella riparazione dei danneggiamenti». Il particolare che più rammarica l’amministrazione comunale, e i cittadini che hanno scoperto e segnalato i danneggiamenti, è che il portafogli da cui verranno scuciti i soldi per il ripristino della pavimentazione è quello riempito dalle tasse versate dai sanveresi: «Ci affligge la scarsa consapevolezza sociale di individui che non comprendono che il danno di una bravata non viene fatto al Comune ma alla comunità – aggiunge Tedeschi –, i soldi pubblici vengono anche delle famiglie». La Giunta incontrerà i testimoni degli episodi accaduti negli ultimi giorni nella speranza che, prima che vengano adottati i provvedimenti del caso, i responsabili dei danneggiamenti e si assumano le loro responsabilità. Anche perché, forse, le identità dei vandali potrebbero non essere così misteriose.

Claudio Zoccheddu

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