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Oristano

Sedilo, i vandali allagano la Chiesa: inagibili i locali del catechismo

di Maria Antonietta Cossu
Sedilo, i vandali allagano la Chiesa: inagibili i locali del catechismo

Denuncia del parroco, alcuni giorni fa ignoti hanno manomesso le tubature del bagno

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SEDILO. Un flessibile rotto. L’acqua deborda, filtra attraverso il pavimento, corrode mattoni e intonaco sottostanti e ne provoca il crollo. Ma nessuna fatalità: dietro l’improvviso cedimento della soletta del bagno al pianterreno del salone parrocchiale c’è infatti l’opera di un vandalo. Qualcuno ha deliberatamente messo fuori uso i servizi igienici della Casa del Fanciullo, sede del catechismo e punto d’appoggio per molti comitati e alcune associazioni del paese, che utilizzano i locali di proprietà della Parrocchia per riunioni, incontri organizzativi, attività sociali e ricreative.

L’episodio è accaduto nella seconda metà di agosto ma è venuto alla luce soltanto alcuni giorni fa, quando il parroco ha denunciato pubblicamente l’episodio. Ma prima ancora di stigmatizzare l’azione incivile dal pulpito, don Battista Mongili ha presentato denuncia contro ignoti in caserma.

I carabinieri avrebbero confermato che si è trattato di un atto volontario perpetrato da qualcuno che potrebbe aver avuto campo libero durante un incontro pubblico o una delle tante attività ospitate nell’edificio adiacente alla chiesa di San Giovanni Battista. A questa conclusione il sacerdote e gli inquirenti sono giunti dopo aver constatato che nessuna serratura è stata forzata.

Nella peggiore delle ipotesi l’autore del danneggiamento potrebbe aver utilizzato un duplicato delle chiavi in possesso del parroco, della Caritas, delle catechiste e dei referenti del comitato di turno. «Se così fosse sarebbe ancora più grave» ha commentato don Mongili, che propende per una bravata o una rivalsa «ma in quest’ultimo caso non saprei spiegarmene le ragioni. Inoltre il dispetto non è stato fatto tanto a me quanto, piuttosto, alla comunità. Questo è un bene di tutti e andrebbe trattato con rispetto», ha ammonito il religioso. In base a una stima indicativa i danni ammontano ad alcune migliaia di euro.

La manomissione del flessibile di una vaschetta di scarico ha provocato l’allagamento dei servizi igienici del piano superiore e del pianterreno e il crollo parziale del soffitto di uno di questi ambienti. I bagni sono stati dichiarati inagibili e in attesa di provvedere alla messa in sicurezza parroco e catechiste valuteranno la possibilità di far slittare la data d’inizio del catechismo, che dovrebbe riprendere a ottobre. Non c’è pace dunque per la parrocchia, che più o meno nello stesso periodo aveva subito il furto dei gioielli, di modesto valore, che ornavano il simulacro della Vergine Assunta. Malgrado la presunta contiguità temporale si esclude un collegamento tra i due reati.

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