La Nuova Sardegna

Oristano

LACONI

Cacciatori in festa per Sant’Uberto

Le doppiette sarde in una due giorni di incontri, mostre e cultura

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LACONI. Cacciatori sardi in festa per celebrare il patrono Sant’Uberto. Nel ricordo della leggenda del cervo miracoloso la cornice fiabesca dei boschi della cittadina è pronta ad ospitare la due giorni, oggi e domani, organizzata dall’ Unione cacciatori di Sardegna. Una festa con un nutrito programma che inizia oggi con il raduno presso il campo di tiro di Corongiu Era dove si svolgeranno le gare di tiro, abilità cinofile e attività dimostrative. Domani invece ci si sposta presso il parco di Su Dominariu dove si terrà il convegno dal titolo “Una nuova legislazione sull’attività venatoria e il governo dell’ambiente e delle risorse rigenerabili; dovere morale verso le future generazioni”. È prevista la partecipazione, in qualità di relatori, del presidente della Regione Francesco Pigliaru e di alcuni assessori regionali. Al termine del convegno l’arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio celebrerà la messa. Canterà il coro di Laconi. La festa sarà anche l’occasione per scoprire, attraverso una gara di cucina, chi realmente abbia maggiore abilità sulla preparazione del cinghiale; si sfideranno tre categorie: i cacciatori, le mogli dei cacciatori e i ristoratori. Alle ore 17,30 si scherza con “sa Rodia de is Cassadoris”, ossia “le più grosse e belle bugie sulla caccia”. La festa ospita anche, a partire dalle 9, mostre, visite guidate e laboratori per bambini e ragazzi, un’ esposizione di prodotti agroalimentari della Montagna. Sono inoltre in programma un corso di birdwatching , visite guidate al museo e alle bellezze naturali del parco.

Ivana Fulghesu

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