Torregrande, vento e onde per gli amanti del surf
Si chiude sulla spiaggia oristanese la sesta edizione dell’Open Water challenge Al raduno decine di atleti appassionati delle discipline legate alla tavola a vela
ORISTANO. Un evento che chiude l’estate sportiva ma che allunga la stagione turistica di Torregrande. Oggi si conclude l’Open water challenge sulla spiaggia di Oristano, un evento organizzato da Eolo Beach Sport e dal Circolo Nautico di Oristano in collaborazione con l'Area Marina protetta Sinis Mal di Ventre e le Marine Oristanesi. Le sesta edizione di uno dei contest più importanti della Sardegna porterà in acqua gare di nuoto, windsurf, kite-surf (tavole più piccole e maneggevoli trainate da una vela che viene utilizzata come un aquilone) e sup, l’acronimo di “stand up paddle” che non è altro che un longboard da surf che viene governato a sospinto attraverso l’uso di una pagaia.
La prima giornata di gara non è stata emozionante e ha riservato poche sorprese agli appassionati. Il sole e l’assenza di vento hanno regalato una perfetta giornata da spiaggia agli atleti che, invece, aspettavano il vento e le giuste condizioni per regatare nella acque di Torregrande.
Il programma di venerdì, per fortuna degli atleti semiprofessionisti arrivati a Oristano da tutta Italia, prevedeva le gare degli amatori che hanno atteso e infine si sono dovuti accontentare di 13 nodi e di un’onda quasi inesistente.
Il programma di ieri, invece, iniziava di buon mattino con le gare di Sup e nuoto. Tra le più partecipate c’era la prova di windsurf slalom con più di trenta iscritti.
Quindi, occhi puntati sulla tappa nazionale dell'Italian Slalom Tour, e sulla prova finale del campionato sardo. In acqua l'attenzione era rivolta ai volti noti, i ragazzi “terribili” Marco Begalli, Roberto Tavazzi, Giorgio Giorgi, Matteo Spanu, Antonio Egris, Mattia Onali, Giuseppe Pugliese, Riccardo Sieni.
Per quanto riguarda il campionato zonale Sardo, la prova di funboard slalom arriva dopo quelle di Sa Barra, Cagliari, Alghero, e Carloforte ed era decisiva anche questa volta per il titolo. Da citare, tra i protagonisti, oltre ai già nominati, anche Manuel Argiolas, Davide Meloni, Alberto Serventi, e Giovanni Camboni.
Tra una gara e l’altra, sempre sulla spiaggia di Torregrande, sarà possibile visitare un’area dedicata alla tradizione e alla cultura sarda. Per il Sup, attesa per l’ormai classica Tharros-Torregrande, una long distance che, se non verrà modificato il percorso, porterà i partecipanti dalle spettacolari rovine dell’antica città di Tharros alla lunga spiaggia sabbiosa della borgata marina oristanese.
Per gli amatori, il Torneo Carrus prevede l’estrazione tra tutti i partecipanti di un soggiorno per due persone, di una settimana, a Tenerife. Nella serata di ieri, prima del gran finale agonistico, la spiagge dell’Eolo beach sport ha ospitato la festa di fine estate con Dj, musica dal vivo, capoeira e esibizioni di alcuni artisti di strada.
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