Acqua non potabile, disagi ad Ales
La Asl ha riscontrato valori non conformi ai parametri, ordinanza del sindaco
ALES. Nei campioni d’acqua prelevati dalla rete idrica di Ales, la Asl di Oristano ha riscontrato valori non conformi ai parametri di legge. Immediato l’intervento del sindaco Zedda che, venerdì scorso, ha emanato un’ ordinanza per vietare l’utilizzo dell’acqua dalla condotta idrica per uso potabile ed alimentare.
Con la stessa ordinanza ha imposto al gestore Abbanoa di “effettuare i controlli interni per accertare le cause della non conformità ai parametri previsti dalla legge e di adoperarsi per riportare la situazione alla normalità”; ha impegnato, nel frattempo, Abbanoa a “garantire idoneo punto di prelievo per l’approvvigionamento di acqua idonea al consumo umano e di darne tempestiva informazione all’utenza interessata”.
Pare che il problema sia ancora insoluto ed oggi i consiglieri del gruppo di minoranza Trudu, Mereu, Rossi e Cara hanno indirizzato una interrogazione al sindaco per chiedere chiarimenti sulla vicenda. “Da diversi giorni – scrivono i consiglieri - i cittadini di Ales sono impossibilitati ad utilizzare l'acqua della rete idrica ai fini alimentari, sia come bevanda che per la preparazione del cibo; il fatto è inconsueto per questa comunità, conosciuta anche per la qualità dell'acqua, tant'è che a memoria d'uomo, non si ricorda un fatto analogo, perdurato così a lungo”. In questi giorni l’approvvigionamento di acqua potabile viene garantito con autobotti, ma la situazione lascia dubbi nel gruppo di minoranza che chiede al Sindaco di conoscere, con la dovuta urgenza, “quali sono le cause che hanno determinato la non potabilità dell'acqua della rete idrica cittadina”. Chiedono “se vi è attinenza con il non funzionamento del terzo pozzo del Monte Arci” e quali sono i tempi “per il ripristino dell' erogazione dell'acqua potabile nella rete idrica”. (iv.ful.)
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