La Nuova Sardegna

Oristano

Energie alternative e acqua pubblica: Mogoro è “verde”

di Caterina Cossu

Riduzione dei consumi energetici nelle strutture comunali Per il centro della Marmilla un riconoscimento nazionale

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MOGORO. La riduzione dei consumi energetici con i nuovi impianti fotovoltaici nella casa comunale, la sostituzione dell’illuminazione pubblica con lampadine a vapore di sodio e dunque a basso consumo energetico.

E ancora, la mensa biologica e la fontanella depuratrice dell’acqua di rete nelle scuole, dove non si portano più né l’acqua in bottiglietta né le merendine confezionate. L’ultima novità, inaugurata prima dell’estate, è stata la Casa dell’acqua, dove poter trovare naturale e gasata a prezzi concorrenziali senza imballo di plastica.

Così Mogoro si è conquistata un posto tra i Comuni più virtuosi d’Italia, che saranno premiati sabato a Forlì per la cerimonia nell'ambito della “Notte Verde” dall’Associazione dei Comuni virtuosi, con il patrocinio di Anci e ministero dell’Ambiente.

«Non si tratta di un premio in denaro, ma di un riconoscimento, importantissimo per la nostra amministrazione e per il lavoro che abbiamo svolto nel primo mandato e che proseguiremo ora – ha commentato il sindaco Sandro Broccia –. Ora, con l’approvazione del Paes da parte di tutti i Comuni dell’Unione del Parte Montis, condivideremo insieme questo patrimonio e giocheremo tutti assieme la partita dell’ambiente».

Alcuni provvedimenti sono stati già presi dall’Unione e altri verranno a breve, come l’acquisto centralizzato di circa tremila lampadine a basso consumo energetico che saranno ridistribuite dai Comuni a tutte le famiglie del territorio a fronte di un piccolo contributo o addirittura a costo zero.

«Ce ne vorrebbero ventimila di certo, ma è già un buon inizio e un buon contributo alla diffusione della coscienza ambientale» ribadisce Sandro Broccia, che si prepara in questi giorni assieme al resto dell’amministrazione al ritiro del premio.

Primo per la categoria Impronta ecologica, Mogoro è affiancato da Castel Del Giudice, in Provincia di Isernia, che si aggiudica il primo posto nella categoria Gestione del territorio; per i rifiuti vittoria ex-equo per i comuni di Parma e Malnate, in Provincia di Varese; per la Mobilità sostenibile il primo classificato è il Comune di Rivalta nel torinese; infine, nella categoria Nuovi stili di vita, il migliore è risultato il Comune di Marostica, in provincia di Vicenza. Primo in assoluto il Comune di Seravezza, in Provincia di Lucca, che si aggiudica anche un premio in denaro pari a quattromila euro,da spendere in progetti di educazione ambientale nelle scuole del territorio.

«Noi per le scuole abbiamo fatto tantissimo, abbiamo creduto che coinvolgere i bambini fosse la chiave per diffondere dalla base il rispetto per l’Ambiente e il territorio – chiude il primo cittadino di Mogoro –. Abbiamo avuto la fortuna di avere nel primo mandato un consigliere delegato come Francesco Sanna, che ci ha trasmesso tutto il suo entusiasmo e che è stato determinante per l’incisività dei nostri interventi. Il testimone è stato raccolto con altrettanta voglia di fare e costruire da parte di Serenella Gallus, che manderà avanti con l’amministrazione progetti vecchi e nuovi».

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