Modolo, le acque del fiume ora sono pulite
Negativi gli esiti delle analisi dell’Arpas dopo la denuncia degli ambientalisti di Goletta Verde
MODOLO. Sono negativi gli esiti delle analisi effettuate dall’Arpas di Oristano a metà agosto sulle acque che dall’impianto di depurazione del piccolo paese della Planargia vengono riversate nel rio Turas.
Dopo l’allarme lanciato da Goletta Verde di Legambiente per la presenza di colibatteri fecali ed escherichia coli nei campioni prelevati dal corso d’acqua (definito “rio Modolo” nel comunicato dell’associazione ambientalista) a fine luglio, come emerso ai primi di agosto durante la conferenza stampa che si è svolta ad Alghero, torna quindi un’ulteriore ventata di sereno in Planargia. Esito negativo infatti avevano dato i controlli effettuati sull’impianto di depurazione al servizio del Villaggio Turas, ai primi di agosto.
Mentre nei giorni scorsi il sindaco di Bosa Luigi Mastino rimarcava che dalle analisi di Arpas nei due punti di prelievo di fronte alla spiaggia di Turas, come negli altri lungo la costa di Bosa e sempre a metà agosto, non risultava nulla di anomalo e le acque marine erano perciò balneabili.
Il rio Turas nasce sull’altopiano della Planargia, nel comune di Suni, e raggiunge da qui la vallata di Modolo, per proseguire il suo percorso nella piana di Abba Mala e quindi sfociare nella baia di Turas, in territorio di Bosa. Dal comune di Modolo precisano quindi che «in riferimento ai fatti di quest’estate, che attribuivano al canale “Modolo” l’inquinamento dell’acqua della spiaggia di Turas, è con immensa soddisfazione che l’amministrazione comunale rende noto gli esiti degli esami effettuati dall’Arpas in data 17 e 18 agosto».
La soddisfazione deriva dal fatto che dal depuratore che tratta i reflui del paese sono stati prelevati a metà agosto dei campioni. «L’analisi dei quali conferma le certezze riguardo il pieno rispetto di tutti i parametri imposti dalla legge».
Insomma, dalla struttura gestita in proprio dal piccolo comune della Planargia, che non ha aderito ad Abbanoa, arrivano acque a norma che non inquinano il torrente, la sostanza del discorso.
Come attesta la documentazione inviata da Arpas Oristano al Comune ed ad altri enti competenti, resa nota a corredo delle dichiarazioni di queste ore dall’ente locale. Nella quale si afferma che “Le analisi effettuate sul campione Nrc 3197 prelevato il 18.08.2015 hanno evidenziato valori conformi ai limiti previsti dalle autorizzazione».
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