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Tendas: «Solo illusionismo» Uras: «Cittadini indifesi»

Tendas: «Solo illusionismo» Uras: «Cittadini indifesi»

ORISTANO. «Si utilizza la disperazione altrui per scopi elettorali». Chi parla è il sindaco Guido Tendas che non pronuncia parole di tregua dopo la battaglia dell’aula: «Si sta giocando in maniera...

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ORISTANO. «Si utilizza la disperazione altrui per scopi elettorali». Chi parla è il sindaco Guido Tendas che non pronuncia parole di tregua dopo la battaglia dell’aula: «Si sta giocando in maniera pesante sull’ignoranza, perché da Abbanoa non si può scappare senza conseguenze. Siamo come i residenti di un palazzo che non vanno d’accordo con gli altri condomini. Che soluzione abbiamo? Certo non quella di scappare perché la legge dice che, ti piaccia o meno, del condominio sei costretto a rispettare le decisioni. Agiremo con l’Autorità d’ambito per fare pressioni su Abbanoa e avere un servizio migliore».

Sono parole pesanti alle quali Giuliano Uras, uno dei promotori della battaglia anti-Abbanoa risponde così: «La coerenza conta e ricordo al sindaco che io votai contro l’ingresso nel 2008 e bloccai precedentemente l’operazione quando ero assessore durante la giunta Barberio. La verità è che Tendas ora è componente dell’Autorità d’Ambito perché il Pd l’ha nominato. È un gioco politico anche questo o no? In ogni caso abbiamo molte armi da far pesare e se è vero che Abbanoa è obbligatoria per legge, è anche vero che non può agire contro il Comune e dimenticandosi del contratto. Oristano è un grande Comune, la sua uscita avrebbe avuto un peso e il sindaco ricordi che la rabbia della gente è dovuta al fatto che non viene difesa e tutelata».

Altra voce assai critica dall’opposizione è quella di Andrea Lutzu: «Mi aspettavo per lo meno che si arrivasse a una mediazione, invece la maggioranza ha preferito la rottura totale. Nel 2008 anche io feci uno sbaglio, ma ora dovevamo correggere quell’errore perché abbiamo mezzi e figure professionali all’interno dell’amministrazione per gestire in autonomia il servizio idrico. Il personale va utilizzato meglio».

Parere che contrasta con il pensiero della maggioranza espresso tra gli altri da Roberto Martani: «Chi ha governato nel 2008 ci ha infilato in un vicolo cieco senza uscita. Che alternative propongono? Conoscono i costi di un’uscita? In più promuovere un’azione di risoluzione non è semplice, perché sarebbero i cittadini a pagare eventuali risarcimenti. L’unica soluzione è l’ente di gestione dell’Ambito idrico, in cui Oristano ha finalmente un ruolo di peso». I posteri sapranno chi aveva ragione. (e.c)

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