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Oristano

L’addio della Pallavolo San Paolo

L’addio della Pallavolo San Paolo

La società deve fare i conti con i problemi della palestra del quartiere Torangius

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ORISTANO. Se verrò confermata, la notizia avrà, per la comunità sportiva di Oristano, un valore e un peso enormi: la Pallavolo San Paolo, una delle società più antiche della città, la cui maglia è stata vestita da centinaia di atleti, potrebbe chiudere e sparire.

L’annuncio, per ora, è stato dato da una dirigente che non ha voluto commentare con La Nuova questa notizia «per non alimentare polemiche». Il telefono della presidentessa della società Asd San Paolo, Susanna Follesa, ieri pomeriggio squillava a vuoto. Probabilmente, visto il clamore suscitato dalla notizia che ieri si stava diffondendo sui social network, la società preferisce riordinare le idee.

Ma i problemi esistono e sono legati alla disponibilità di quella che è sempre stata la palestra del quartiere. Una struttura che sorge all’interno dell’area sportiva di Torangius (o del quartiere San Paolo, come preferiscono chiamarlo le persone legate all’attività della società sportiva), nata, insieme a quella che si occupa di calcio, a ridosso della parrocchia del popoloso rione.

La palestra, così come il resto dell’area sportiva, mostra segni in incuria e di manutenzioni straordinarie mai effettuate. C’è un finanziamento, recuperato per i capelli, che dovrebbe servire a effettuare interventi in varie strutture sportive comunali. Ma non basterà per risolvere tutti i problemi. E la palestra di San paolo ne ha tali e tanti da far ipotizzare ai dirigenti della società un clamoroso ritiro dalle scene della pallavolo oristanese e regionale.

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