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Giochi e sport per tutti, invaso il centro storico

Giochi e sport per tutti, invaso il centro storico

SOLARUSSA. L’appuntamento è fissato per domani alle 9.30. La finale di Stragiochiamo, l’iniziativa della cooperativa sociale Gioesport dedicata al gioco e alla socializzazione, avrà come teatro il...

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SOLARUSSA. L’appuntamento è fissato per domani alle 9.30. La finale di Stragiochiamo, l’iniziativa della cooperativa sociale Gioesport dedicata al gioco e alla socializzazione, avrà come teatro il cento di Solarussa dopo che la decima edizione della rassegna ha animato durante l’estate i centri di altri nove paesi: Ardauli, Bauladu, Baratili San Pietro, Fordongianus, Narbolia, Mogoro, Ula Tirso, Seneghe e Riola Sardo. «Quando abbiamo lanciato questo progetto, nel 2006, non ci aspettavamo le risposte che abbiamo registrato in questi anni», ha detto l’ideatrice di Stragiochiamo, Paola Panico, «il nostro obiettivo, però, è rimasto lo stesso: usare il gioco come momento d’incontro. Ecco perché i protagonisti sono stati e saranno i bambini ma ci sarà spazio anche per i ragazzi e per le famiglie che intendono passare una giornata diversa e divertente». A Solarussa sono attese 200 persone, tra giocatori e accompagnatori. Una piccola invasione che soddisfa anche gli amministratori. «È la maniera migliore per vivere il centro storico, spesso poco coinvolto da attività ricreative», hanno aggiunto il sindaco, Enrico Marceddu, e l’assessore allo sport, Mario Tendas. Domani a Solarussa, quindi, spazio ai giochi come i gonfiabili per i più piccoli e il basket dai “canestri giganti” ma anche al tiro con l’arco, che ha scalato l’indice di gradimento durante le tappe dell’estate, e a un particolare tipo di orienteering fotografico in cui i partecipanti, divisi in squadre, dovranno individuare i dettagli di alcuni scorci di Solarussa immortalati in una serie di fotografie che dovranno essere riconosciute in giro per le strade del paese.

«Lo sport è fondamentale per insegnare ai più piccoli valori come il rispetto e la tolleranza e per spiegare a tutti che può esistere un tempo da dedicare alle cose fatte senza fretta», ha aggiunto Rita Casu, assessore ai Servizi sociali, «ecco perché questo è il quarto anno in cui Solarussa partecipa a Stragiochiamo».

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