Piscina avanti subito, firmato il contratto per la progettazione
Pericolo di perdere il finanziamento per la ristrutturazione Così il Comune procede con la prima parte dell’appalto
ORISTANO. Il Comune non aspetta. Il rischio di veder volar via il finanziamento per la ristrutturazione della piscina è troppo alto e così non si attenderà che il Tar si pronunci nel merito del ricorso presentato dalla ditta All Together, seconda classificata nell’asta pubblica che assegnava i lavori da un milione e mezzo di euro alla Raffaello Pellegrino e la successiva gestione per ventinove anni alla società Acqua Sport. La scelta di andare avanti, solo per l’aspetto della progettazione esecutiva, è arrivata a pochi giorni dalla prima decisione dei giudici che avevano bocciato la richiesta di sospensiva della procedura di affidamento dell’appalto e dato quindi una porzione non irrilevante di ragione allo svolgimento della procedura così com’era stata impostata dall’Ufficio tecnico.
Le motivazioni che avevano portato al primo pronunciamento dei giudici non erano esattamente ampie, anzi erano alquanto concise per cui avevano lasciato un attimo di incertezza in Comune. C’è stato bisogno di un incontro a più teste per decidere il da farsi e la decisione è stata quella, quasi inevitabile, di andare avanti e firmare il contratto per l’assegnazione definitiva dell’appalto. Non ci fosse stata la doppia urgenza di dare avvio ai lavori il prima possibile per consegnare alla città la struttura sportiva e di evitare di perdere il finanziamento per la ristrutturazione, si sarebbe forse potuto anche aspettare il mese di novembre, quando i giudici offriranno il loro parere definitivo. L’Ufficio tecnico comunale ha invece preferito affidare la progettazione esecutiva, con tutte le indicazioni che l’appalto conteneva. La Raffaello Pellegrino potrà avviare questa parte del lavoro immediatamente, con il termine ultimo per la consegna che è stato fissato al 16 novembre. In caso di ritardi, i progettisti dovranno pagare una penale di 50 euro per ogni giorno che andrà oltre la data ultima individuata.
Nella decisione comunicata alla giunta viene fatto presente il requisito dell’urgenza per evitare di perdere i soldi, ma anche il fatto che dal punto di vista legale con questo passo il Comune non sarà esposto a rischi.
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