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PAULILATINO

Opposizione e sindaco ancora ai ferri corti

PAULILATINO. Ancora frizioni tra la maggioranza e l’opposizione. Nell’ultima riunione il gruppo “Paulilatino che cambia” ha lasciato l’aula in aperta contestazione con il sindaco per l’atteggiamento...

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PAULILATINO. Ancora frizioni tra la maggioranza e l’opposizione. Nell’ultima riunione il gruppo “Paulilatino che cambia” ha lasciato l’aula in aperta contestazione con il sindaco per l’atteggiamento irrispettoso di cui si è sentito vittima in alcune occasioni e per le modalità con cui determinati argomenti vengono sottoposti all’assemblea e trattati in aula.

«Non intendiamo ascoltare le comunicazioni del sindaco perché nelle due precedenti sedute sono servite a insultarci e offenderci senza che ci fosse concessa la possibilità di controbattere», sono le dichiarazioni che la capogruppo Paola Tolu ha chiesto di mettere a verbale prima che Domenico Gallus procedesse con l’intervento conclusivo.

Le tensioni tra le forze consiliari sono riaffiorate anche al momento delle risposte alle interrogazioni, che ricalcavano le stesse argomentazioni esposte da Gallus nella penultima seduta. Una su tutte: la tariffazione relativa all’acqua ad uso industriale e artigianale.

La maggioranza ha chiarito che nell’area del Piano di insediamento produttivo non c’è né l’una né l’altra e che tutte le attività sfruttano l’ acqua della rete urbana pur pagandola al prezzo applicato per l’acqua artigianale.

Un punto da cui la minoranza ha sempre dissentito sostenendo che anche le aziende pagano la tariffa stabilita per gli usi domestici. Eppure i lavori assembleari erano cominciati all’insegna della collaborazione con l’accoglimento della mozione presentata dalla minoranza che chiedeva di modificare il regolamento sull’assegnazione dei terreni pubblici. La richiesta avanzata dall’opposizione consiste nella possibilità di concedere due appezzamenti di terreno anziché uno ai nuclei familiari cui appartengono più allevatori titolari di aziende gestite separatamente.

La maggioranza ha accettato di discutere la proposta nella prossima adunanza ma, intanto, già oggi le delegazioni delle due forze consiliari si ritroveranno a un tavolo per esaminare l’istanza.

Maria Antonietta Cossu

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