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Oristano

L’area eventi non è morta, pace fatta e cantiere al via

di Enrico Carta
L’area eventi non è morta, pace fatta e cantiere al via

Dopo il rischio di finire in causa il Comune e la ditta hanno trovato l’accordo L’opera costerà un milione e 843mila euro. Assegnato anche l’appalto del pontile

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ORISTANO. Sembrava morta, ma all’improvviso risorge. Altrettanto all’improvviso scoppia la pace tra il Comune e la ditta RG Service che si erano minacciate guerra eterna sino ad arrivare a un passo dal tribunale. Il progetto per l’area grandi eventi, dopo un intenso lavoro del settore Lavori pubblici dell’Ufficio Tecnico durato mesi, riemerge dalle ceneri in cui sembrava sepolto per via dei problemi che erano nati in precedenza tra contestazioni e repliche che avevano portato i due soggetti interessati a minacciarsi la battaglia a suon di cause civili.

I lavori da un milione e 843mila euro sono in partenza, perché, dissotterrata l’ascia di guerra, la ditta sta già procedendo ad installare il cantiere precedentemente abbandonato. Le opere riprenderanno esattamente dal punto in cui si erano interrotte, con il progetto che rispetto al precedente non comprende più le tribune e due collinette che le cingevano. «Il resto sarà identico – spiega l’assessore al Lavori pubblici, Efisio Sanna –. Siamo in attesa dell’autorizzazione urbanistica alla variante che abbiamo presentato, ma si tratta di un’attesa breve anche perché ora l’opera è meno impattante. Il discorso tribune sarà risolto con quelle montabili e così abbiamo salvato anche il finanziamento per la piscina che avevamo stornato proprio da questo progetto».

Intanto sempre per Torregrande arrivano altre novità. C’è stata infatti l’aggiudicazione provvisoria dei lavori per il rifacimento del pontile. È il progetto Litus collegato alla convenzione di recupero dell’area degradata occupata dalla Ivi Petrolifera. Proprio l’azienda partecipa con propri capitali al progetto: 297mila euro arrivano infatti da un finanziamento della Regione, mentre 200mila sono capitali della Ivi. Il settore Urbanistica dell’Ufficio tecnico ha infatti provveduto all’aggiudicazione provvisoria dei alla ditta oristanese Dado Costruzioni che ha presentato un ribasso d’asta del 33% che ha fatto risparmiare al Comune circa 140mila euro.

Non è comunque l’unica novità. Un’altra determinazione del dirigente Giuseppe Pinna ha approvato gli atti di gara per il concorso di progettazione per l’accessibilità e la riqualificazione del sistema terra mare per Torregrande”. Il Comune aveva ottenuto un finanziamento da 60mila euro dalla Regione. Ad aggiudicarselo è uno studio professionistico di architetti di Firenze.

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