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Oristano

Turismo in bicicletta: la rivista Uk Cyclist esalta la Planargia

di Alessandro Farina
Turismo in bicicletta: la rivista Uk Cyclist esalta la Planargia

Bosa, un ampio articolo nella testata britannica online Itinerari poco conosciuti ma di richiamo per gli appassionati

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BOSA. La città del Temo e la Planargia: territori da scoprire a pedali. Questo in sintesi il messaggio della testata online inglese Ciclyst, che nei giorni scorsi ha dedicato un ampio servizio proprio alla terra fra l’altopiano lungo la fascia centro occidentale dell’isola e il mare. Anche grazie al supporto prezioso di un operatore del turismo attivo (Sardinia Grand Tour) che, pennarello alla mano, ha tracciato su una piatta cartina stradale quelli che poi si sono rivelati preziosi consigli e percorsi per i navigatori su due ruote in arrivo dalla Gran Bretagna. Il bosano Marcello Usala, che alla fine del lungo articolo-racconto corredato da una serie di suggestive fotografie pubblicato da Ciclyst (http://www.cyclist.co.uk/in-depth/465/sardinia- big-ride), riceve ovviamente i ringraziamenti della redazione del giornale online specializzato. Insomma ancora una volta – l’ultima solo qualche giorno fa, quando sempre online è arrivato il sedicesimo posto per Bosa nella speciale classifica dei borghi più suggestivi da visitare in Italia stilata da portale BuzzFeed e rilanciata da Huffington Post – la rete segnala meraviglie sulle peculiarità ambientali e storiche della Planargia. Questa volta attraverso una chiave di lettura che passa attraverso la scoperta di un territorio da affrontare in bicicletta. Dal racconto iniziale si passa quindi alle note di richiamo dei punti di appoggio in zona. A partire dall’Hotel Villa Asfodeli di Tresnuraghes, che negli anni scorsi si è concentrato nell’offrire un servizio di supporto proprio agli amanti della due ruote che arrivano da queste parti. «La Sardegna potrebbe non avere la reputazione o il patrimonio di altre isole del Mediterraneo, come Maiorca e la Corsica, ma sostiene di avere strade e paesaggi non meno impressionante» la premessa, dalla liscia cartina alla tangibile strada, nel percorso studiato da Marcello Usala fra le arterie a cavallo tra le (ex) province di Oristano e Sassari. Da Tresnuraghes verso Magomadas, Modolo, Bosa, la litoranea per Alghero. In un circuito che volendo può poi tornare a sud nella vecchia e sempre suggestiva strada che attraversa Villanova Monteleone e punta su Montresta, prima della ripida discesa verso Bosa. Tra paesaggi mozzafiato, lunghe salite e ripide discese, che attraversano scenari sempre nuovi e mai noiosi. Alle suggestioni più volte segnalate dai motociclisti sulla Bosa-Alghero si unisce quindi ora il piacere scoperto dai ciclisti sulle strade della Planargia. Altro segmento di visitatori, turismo attivo di cui si è molto parlato nella Bitas tenutasi a Bosa nel 2013, di cui probabilmente bisognerà fare tesoro negli anni avvenire per accoglienza e servizi. Nel segno di un obiettivo di destagionalizzazione ancora da raggiungere.

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