Coltivava marijuana, patteggia
MARRUBIU. Due piante alte cinque metri che avrebbero potuto fruttare due chili di marijuana ciascuna. In casa altri seicento grammi di droga già confezionata e probabilmente pronta per essere ceduta....
MARRUBIU. Due piante alte cinque metri che avrebbero potuto fruttare due chili di marijuana ciascuna. In casa altri seicento grammi di droga già confezionata e probabilmente pronta per essere ceduta. Dopo l’arresto di Daniele Sciola, residente a Marrubiu ma originario di Macomer, ieri mattina il giovane è stato processato per direttissima. Il giudice Enrica Marson ha prima accolto la convalida del fermo richiesta dal pubblico ministero Marco Ulzega, poi quest’ultimo ha trovato l’accordo con l’avvocato difensore Matteo Tola per arrivare al patteggiamento.
La pena finale è stata stabilita in un anno e dieci mesi, con Daniele Sciola che ha potuto usufruire della sospensione della pena perché incensurato. Il giudice l’ha poi rimesso in libertà senza alcuna misura cautelare, revocando il precedente obbligo di dimora. Le piante di cannabis erano in giardino, mentre nella sua casa, al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, era conservato tutto il resto della droga. La perquisizione ha anche permesso di recuperare materiale utile per l’essicazione e il confezionamento.
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