La Nuova Sardegna

Oristano

Bambini anima del museo, al Parc ormai sono di casa

di Ivana Fulghesu
Bambini anima del museo, al Parc ormai sono di casa

Genoni, la struttura è diventata il punto di riferimento per scuole e famiglie Gestito dalla coop Giunone, offre un ricco carnet di laboratori storico-scientifici

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GENONI. Ricostruire un dente di squalo risalente a milioni di anni fa, o magari riprodurre una copia personalizzata di bronzetto nuragico. Nel paese del Sarcidano con la storia e l’archeologia si può giocare ed è proprio qui che il Geopaleosito, che conserva un fondale marino fossilizzato, si riscopre, oltre che come meta di visitatori, anche come una valida palestra didattica.

Grazie all’ iniziativa della cooperativa Giunone che gestisce il Parc, nuove generazioni di aspiranti archeologi e paleontologi possono vivere per un giorno l’esperienza di diventare dei ricercatori e scoprire il lavoro dei grandi professionisti.

Dopo il grande successo estivo dei campi scuola dedicati alla Paleontologia, ai quali hanno partecipato un centinaio di bambini da tutta la Sardegna, con il nuovo anno scolastico ripartono anche le attività didattiche del Parc presentate in occasione della giornata nazionale delle famiglie al museo.

I Laboratori di Paleontologia e Archeologia rappresentano sicuramente l’offerta principale. «Nel Palolab – spiega Michele Zucca, presidente della cooperativa Giunone – i bambini apprendono molte conoscenze sulla tettonica, imparano a familiarizzare con gli strumenti del mestiere come martelli, micro scalpelli e imparano la tecnica di pulizia, conservazione e tutela dei fossili. Per quanto riguarda L’Archeo Lab i bambini scoprono la fusione a cera persa, ma soprattutto, ispirandosi alle tante immagini di bronzetti sardi ritrovati, lavorano su materiali plastici e modellabili per creare le loro copie di bronzi».

E poiché proprio Genoni è riconosciuto il paese più riciclone del Sarcidano, ossia quello più attento alla raccolta differenziata, il Parc ha promosso due laboratori didattici per coinvolgere i bambini sull’ importanza del riciclo; in particolare, con il laboratorio “Cartaciclo, si pensa al recupero della carta, il materiale più utilizzato nelle scuole, e con “Riciclolèolè”, attraverso il quale viene spiegato il valore del riciclo e la corretta differenziazione dei rifiuti.

Infine, un laboratorio rivolto soprattutto a chi vive in città, c’è la “fattoria didattica” per conoscere i segreti della vita rurale, gli animali e gli alimenti più genuini per imparare i principi di una sana alimentazione.

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