La polenta parla anche di cultura
Oggi al via la 33esima sagra con un ricco programma di eventi
ARBOREA. Un evento gastronomico ma non solo. La sagra della polenta giunta alla 33esima edizione, quest’anno ha coinvolto, per una decina di giorni, le scuole di Arborea con temi di approfondimento sulla coltivazione del mais, alimento principale degli allevamenti zootecnici del sistema produttivo locale, con una importante diramazione relativa all'utilizzo alimentare del mais appositamente prodotto per confezionare la polenta. Grande fermento e fitta serie di incontri alla Pro loco per l’organizzazione e l’allestimento della sagra in programma per domenica. «Nonostante l'evento sia collaudato – afferma il presidente della Pro loco Paolo Sanneris – le componenti organizzative sono più d'una con l'obiettivo di offrire il servizio migliore al pubblico e ai visitatori». Oggi è previsto l'arrivo di una ventina di delegazioni ospiti delle città gemellate e della polenta, a rappresentare realtà del settentrione e del nord della penisola che con Arborea e il suo sistema economico hanno identiche radici. A fare gli onori di casa sarà Bastiano Arcai, dirigente della Pro loco di Arborea e presidente dell'Associazione Nazionale Polentari d'Italia. Sempre oggi alle 18.30 al Teatro Don Bosco in piazza M. Ausiliatrice lo spettacolo teatrale “Insieme per non dimenticare – la terra rinata tra presente e passato” messo in scena dal gruppo culturale della Pro loco e dai ragazzi del comune gemellato di Zevio. La polenta sarà al centro dell’evento domenica, con inizio alle 12, con il percorso gastronomico “Polenta e vini sardi”, serviti con piatti, bicchieri e posate biodegradabili e alle 16 con l’inizio della Sagra vera e propria.(c.d.)
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