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Stasera concerto jazz in onore di Di Vittorio

ALES. Un concerto jazz per ricordare Giuseppe di Vittorio. L’appuntamento è organizzato dalla dell'associazione Casa Natale Antonio Gramsci di Ales e si terrà oggi alle 21 nel cineteatro di san...

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ALES. Un concerto jazz per ricordare Giuseppe di Vittorio. L’appuntamento è organizzato dalla dell'associazione Casa Natale Antonio Gramsci di Ales e si terrà oggi alle 21 nel cineteatro di san Luigi, dove il politico, sindacalista e antifascista sarà ricordato con un progetto che concilia suoni e emozioni, “Uomini di Terra”. Un lavoro dedicato al coraggio dell’uomo e della figura pubblica, ma anche al coraggio di tutti i contadini e braccianti agricoli che negli anni ‘50 occuparono le terre incolte del sud Italia per crearsi una vita migliore ed avere il riscatto sociale che meritavano. Fra gli esponenti più autorevoli del sindacato italiano del secondo dopoguerra italiano, e l’unico a differenza di molti altri a non avere origini operaie ma contadine, Giuseppe di Vittorio sarà ricordato ad Ales attraverso la narrazione astratta del jazz di Pasquale Innarella e la parte visiva di luoghi e volti di contadini del sud Italia dagli inizi del ‘900, raccontato dalle immagini dello scrittore Franco Arminio e dei fotoreporter Mario Perrotta e Federico Iadarola. Il sound del gruppo è caratterizzato dall’impasto timbrico tra il sax tenore dal suono grumoso e materico di Pasquale Innarella e dal timbro dolce e aulico del vibrafono di Francesco Lo Cascio; il tutto sostenuto dalla fantasiosa e puntuale batteria di Roberto Altamura e dal contrabbasso solido e possente di Pino Sallusti. Il sound ricco e coinvolgente che ne deriva è il frutto di una laboriosa ricerca empatica del gruppo e la musica che ne emerge è un ricco caleidoscopio di suoni con le radici saldamente piantate nel solco del jazz. La musica sarà accompagnata dalle immagini e il video proiettato durante il concerto contiene foto storiche che raccontano un intero popolo fatto di contadini, braccianti agricoli del sud Italia. Giuseppe Di Vittorio è la figura socio politica direttamente espressa da quella realtà, che lui steso ha saputo riscattare sia come sindacalista delle camere del lavoro e poi della Cgil, sia come parlamentare del Pci dopo la sua elezione la costituente della repubblica italiana. «La figura di Giuseppe di Vittorio, che oggi trovo un po’accantonata e relegata ai libri di storia, dovrebbe essere oggi più che mai un punto di riferimento per tutte le nuove generazioni che guardano a sinistra – commentano da Casa Gramsci – la segreta speranza è quella di incuriosire tutti coloro che parteciperanno all’evento ad approfondire i tanti aspetti della figura di questo grande personaggio, che oggi più che mai dovrebbe essere posizionata al centro della scena politica italiana». (c.c.)

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