Castello, lavori al serbatoio Niente acqua per alcune ore
BOSA. Il primo avviso arriva nella tarda mattinata di lunedì, quando il sindaco Luigi Mastino comunica l’informazione in arrivo da Abbanoa. Che annuncia, per lavori di manutenzione straordinaria nel...
BOSA. Il primo avviso arriva nella tarda mattinata di lunedì, quando il sindaco Luigi Mastino comunica l’informazione in arrivo da Abbanoa. Che annuncia, per lavori di manutenzione straordinaria nel serbatoio ai piedi del castello sul colle di Serravalle, la sospensione dell’erogazione idrica dalle 15 alle 17 nelle zone e quartieri serviti dalla struttura.
Ieri quindi un’ulteriore chiusura delle saracinesche, sempre dal serbatoio Castello, attivata nelle prime ore del mattino con riapertura prevista intorno alle tredici, al fine di permettere l’esecuzione di lavori urgenti in alcune vie dell’abitato.
Situazioni che sfociano in commenti di cittadini e imprenditori nei confronti del gestore unico, anche perché gli avvisi di sospensione del servizio arrivano tra capo e collo e senza adeguato preavviso, la lagnanza.
«Certo si capisce che di fronte ad una emergenza occorra operare subito. Ma la manutenzione straordinaria nel serbatoio poteva essere annunciata per tempo» una delle obiezioni raccolte.
Mentre sui social non mancano anche emoticon (le faccine utilizzate per esternare il proprio pensiero) piuttosto esaurienti sullo stato d’animo degli utenti. I disagi patiti dagli utenti in questi ultimi giorni, però non hanno nulla a che vedere per la verità con le complesse emergenze idriche dei mesi scorsi, quando la rottura della condotta foranea aveva costretto più volte l’amministrazione ad attivare il Centro comunale di protezione civile e le autobotti per il rifornimento volante di abitazioni ed esercizi.
Il tema torna però d’attualità in queste ultime ore, alla luce degli ultimi interventi tecnici, considerato che in molti si chiedono che fine abbiano fatto i fondi ed i progetti annunciati per la definitiva sistemazione del serpentone di cemento amianto, da mezzo metro di diametro, che permette l’alimentazione di Bosa e di alcuni centri della costa. (al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google