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Oristano

Narbolia accoglie i resti di un soldato

NARBOLIA. Tornano a casa dopo oltre settant’anni le spoglie del soldato Giuseppe Sanna, caduto in Albania nel 1940, all’età di 24 anni. I resti mortali del giovane militare saranno accompagnati...

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NARBOLIA. Tornano a casa dopo oltre settant’anni le spoglie del soldato Giuseppe Sanna, caduto in Albania nel 1940, all’età di 24 anni. I resti mortali del giovane militare saranno accompagnati nella chiesa parrocchiale intitolata a Santa Reparata, dove sarà celebrata una Messa in suffragio della sua anima, oggi alle 16.20 da un corteo che partirà dal Municipio del paese dove ci sarà una breve commemorazione e una riflessione.

Al termine della celebrazione eucaristica, le spoglie di Giuseppe Sanna saranno condotte nel locale cimitero, dove saranno tumulate. Alla cerimonia parteciperanno le autorità del paese e militari, oltre che i parenti del soldato.

L’evento, che giunge a pochi giorni dalla commemorazione dei soldati caduti in tutte le guerre, assume un alto significato simbolico e di monito per le nuove generazioni, perché ripudino la violenza come fine per dirimere le controversie. Dalle derive violente, infatti, non nasce mai una pace duratura. Anzi, come la storia insegna, essa porta sempre altra violenza. La breve vita di Giuseppe Sanna, che finalmente potrà riposare il suo sonno eterno nel paese in cui è nato, come quella di altri milioni di giovani morti durante l’ultimo conflitto mondiale, sta a indicare a tutti che la pace è un bene troppo prezioso per essere messo in discussione. (pi.maro)

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