Via libera al piano di gestione per Zps e Sic Valle del Temo
SUNI. Il consiglio comunale ha dato disco verde, con votazione all’unanimità nella riunione celebrata nei giorni scorsi, all’approvazione del Piano di gestione della Zona di Protezione Speciale (Zps)...
SUNI. Il consiglio comunale ha dato disco verde, con votazione all’unanimità nella riunione celebrata nei giorni scorsi, all’approvazione del Piano di gestione della Zona di Protezione Speciale (Zps) “Costa e entroterra di Bosa, Suni e Montresta e all’aggiornamento del Piano di Gestione del Sic Valle del Temo”. Delibera che era stata approvata dal consiglio comunale di Bosa, con il medesimo ordine del giorno, il quattordici ottobre scorso. Obiettivo finale del percorso, che vede impegnati diversi comuni della zona su cui ricadono Sic e Zps, quello di completare la lunga procedura sui due strumenti. In particolare il comune capofila, Bosa nella Zps Valle del Temo, dovrà provvedere a trasmettere alla Regione, Servizio Tutela della Natura, tutti gli elaborati definitivi del Piano, oltre che la Valutazione di impatto ambientale e le delibere degli enti locali interessati dal progetto Natura 2000, ed il parere motivato del Servizio Savi. Voluminoso carteggio considerato che tra i documenti figurano anche la Carta della distribuzione degli habitat di interesse comunitario; Carta della distribuzione delle tipologie ambientali; Carta della distribuzione delle specie animali di interesse comunitario; Carta degli effetti d’impatto sulle specie di interesse comunitario; Carta delle azioni di gestione; Dichiarazione di sintesi Elaborati della procedura di Vas e Studio di incidenza del Piano di gestione; Rapporto Ambientale, corredato da allegati relativi allegati. Nel corso della seduta del consiglio comunale sono intervenuti il consigliere Antioco Pischedda e l’assessore Sias. Nei giorni scorsi di Sic e Zps si è discusso anche nell’assemblea No Trivelle organizzata al Bosa. Riunione nella quale, su sollecitazione di alcuni intervenuti al dibattito, il sindaco di Bosa Luigi Mastino ha assicurato che nei prossimi mesi si terranno degli incontri pubblici per valutare i risvolti, in termini di vincoli ma soprattutto di nuove opportunità, che gli strumenti del Sic e della Zps possono avere nel territorio. (al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
