La Comunità ricorda i martiri della libertà
BOSA. Una partecipata cerimonia ha animato ieri mattina la piazza dedicata ai Caduti. Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, i picchetti delle...
BOSA. Una partecipata cerimonia ha animato ieri mattina la piazza dedicata ai Caduti. Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, i picchetti delle associazioni combattentistiche presenti a Bosa e della Croce rossa, insieme alle massime autorità civili e militari, si sono ritrovati in piazza IV Novembre, piazza Monumento per i bosani, per non dimenticare il tributo di sangue dei tanti giovani della città del Temo morti nelle trincee del Carso nella prima guerra mondiale. E forse non a caso i tanti studenti presenti all’evento, dopo il discorso del sindaco Luigi Mastino, si sono ritrovati a cantare l’inno Dimonios, legato alla storia della Brigata Sassari.
Attorno un pubblico numeroso di cittadini, che ha assistito in silenzio all’inno nazionale durante l’alzabandiera, alla benedizione della corona d’alloro e alla posa sotto il bassorilievo in bronzo dell’Angelo della Vittoria, alla recita della Preghiera del soldato. Mentre con sottofondo le note del Piave i bambini hanno scandito ad alta voce i nomi dei caduti bosani nelle trincee della Grande Guerra.
“Un tributo di sangue che non possiamo e non dobbiamo dimenticare” in sintesi il messaggio del sindaco Luigi Mastino, alla presenza delle rappresentanze di guardia costiera, guardia di finanza, carabinieri, corpo dei vigili urbani, Croce rossa militare. «Nei giorni scorsi inoltre è stato disposto che le lettere che ricordano i nomi dei caduti non più presenti venissero sostituite» ricorda il sindaco. (al.fa.)
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