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SENEGHE

Per l’olio nuovo produzione di qualità

Per l’olio nuovo produzione di qualità

SENEGHE. L’olio extravergine di oliva del Montiferru dell’annata appena iniziata, a detta degli esperti, sarà di alta qualità. Non ripagherà delle perdite subite negli ultimi due anni, soprattutto...

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SENEGHE. L’olio extravergine di oliva del Montiferru dell’annata appena iniziata, a detta degli esperti, sarà di alta qualità. Non ripagherà delle perdite subite negli ultimi due anni, soprattutto quelle causate dal maltempo del 2013, ma aiuterà A recuperare parte degli investimenti operati. L’oleificio cooperativo sociale lavora a pieno ritmo da circa una settimana, e si continuerà così anche per tutto il mese di dicembre. Il clima favorevole di questo inizio di novembre, ha accelerato il processo di maturazione delle olive, che non possono rimanere oltre sulle piante. «Se dovesse cambiare il tempo – dice un produttore –, il rischio è che le olive cadano prima della battitura». L’oleificio ha aperto i battenti a fine ottobre e ha già lavorato oltre un migliaio di quintali, nell’ultima settimana circa 200 quintali al giorno. «Non faccio previsioni – dice Giovanni Pisanu, presidente della cooperativa da 8 anni – ma questa è una buona annata». Seneghe è conosciuto per la sua cultura e per la bontà dei suoi prodotti, carne del bue rosso e agroalimentare, ma la voce più importante della sua economia è rappresentata sicuramente dalla produzione dell’olio extravergine di oliva, che viene esportato nel nord Italia e nei mercati del nord Europa. «Nel nostro territorio ci sono oltre 60mila piante – prosegue Pisanu –, che però non fanno parte di grandi estensioni appartenenti a un unico proprietario. Il frazionamento degli uliveti quindi non consente di accedere ai finanziamenti europei e nazionali. I costi di gestione, piuttosto alti, scoraggiano molti proprietari da interventi, come la potatura delle piante, indispensabili per aumentare la produzione sui loro uliveti. Gli incentivi, a mio parere, dovrebbero essere concessi anche a chi effettua interventi conservativi e migliorativi, come le potature». La qualità dell’olio prodotto dall’oleificio sociale ha ricevuto molti riconoscimenti a livello nazionale, tra cui il prestigioso Ercole Olivario di Spoleto. Sempre con gli organizzatori dell’Ercole Olivario, insieme ad altre aziende sarde, era presente all’Expo di Milano. Dispiace rimarcare che, nonostante da oltre 20 anni, a Seneghe si svolga la fase finale del Premio Nazionale Montiferru per l’olio extravergine di oliva, la Regione faccia poco per la sua valorizzazione e promozione. L’ultima domenica di novembre è in programma Prentzas Apertas. Sarà l’occasione per gustare le bruschette condite con l’olio nuovo e per conoscere gli esiti delle prove di Shelf life, condotte sui campioni di extravergini di oliva che hanno ricevuto menzioni nell’ultimo Premio Montiferru, per verificarne la conservazione della qualità nel tempo.

Piero Marongiu

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