Lo zar Alessio è il primo componidori
Alessio Garau sarà capocorsa per il gremio dei falegnami. Con lui i compagni di pariglia Gianluca Russo e Andrea Solinas
ORISTANO. L’attesa è finita o forse mai cominciata. Quel che tutti si attendevano, sarà. A poco meno di un mese dall’ufficializzazione che arriverà attorno all’8 dicembre, si può già dire che i giochi sono fatti. Una metà di Sartiglia conosce già i nomi dei protagonisti, quelli che nei titoli di apertura del film del carnevale scorreranno subito dopo il nome del regista. Il majorale en cabo Umberto Atzei si ritrova per le mani un copione ben consolidato e per interpretarlo al meglio ha scelto, già da tempo peraltro, quella pariglia che tutti davano come la favorita per sfilare in testa al corteo dei cavalieri. Così il ruolo di attore principale sarà affidato ad Alessio Garau (38 anni e 16 sartiglie alle spalle), che di esperienza in pista ne ha da vendere, ma che fa il suo ingresso nell’albo d’oro dei cavalieri della Sartiglia che hanno volato più in alto di tutti. Per lui sono pronti il cilindro e la maschera più ambita. Sarà infatti il componidori per San Giuseppe, capocorsa della giostra che si svolgerà martedì 9 febbraio, giorno di chiusura del carnevale più bello della Sardegna.
Per celebrare al meglio l’evento secolare, il gremio dei falegnami ha puntato su un terzetto di cavalieri più che affiatato e con esperienza da vendere. Alessio Garau già nel 2003 fu segundu al fianco del capocorsa di allora Luigi Paratore. Nel frattempo è passata molta sabbia sotto gli zoccoli dei cavalli del nuovo componidori che ha cambiato compagni di pariglia. Al suo fianco avrà Gianluca Russo come segundu e Andrea Solinas come terzu, pronti ad affiancarlo nel giorno più bello e più difficile.
La lunga galoppata a caccia della gloria e della stella è già iniziata. I tre cavalieri sono al lavoro da diverse settimane, hanno scelto con puntiglio i loro destrieri e stanno già perfezionando quei gesti che poi dovranno ripetere di fronte alla folla che li acclama. Le belle giornate hanno regalato loro tempo importante, perché questa volta la Sartiglia arriva molto presto. Sarà infatti un carnevale da vivere tutto d’un fiato perché arriva prestissimo. Il 2 febbraio è il giorno della candelora, la consegna dei ceri benedetti che è anche il momento dell’investitura ufficiale da parte dei due gremi ai due capicorsa. Appena tre giorni dopo sarà Sartiglia, con il gremio dei contadini che aprirà le danze. E a proposito di San Giovanni, ancora mancano certezze sebbene ormai la rosa per la nomina a componidori si sia ridotta ai due soli nomi che circolano da diverse settimane, F.C. e R.M., con il primo strafavorito. Ma si sa che i contadini scelgono con più calma, anche se il carnevale stavolta arriva presto.
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