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Oristano

Stop ai camper a Sa Rodia, l’area di sosta sarà abolita

di Enrico Carta
Stop ai camper a Sa Rodia, l’area di sosta sarà abolita

Decisione della giunta per questioni di decoro urbano in viale Repubblica Resterà quella del campo Tharros ma il servizio non sarà più gratuito

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ORISTANO. Camper addio. Sa Rodia e il prolungamento di viale Repubblica in particolare non saranno più la loro disordinata casa-dormitorio. Il Comune cambia orizzonti e cancellerà l’area di sosta vicino alla zona sportiva predisponendo un piano di più ampia portata che metterà fine anche all’epoca del servizio gratuito. Qualcuno storce il naso, ma la decisione della giunta è già stata presa e va verso l’adeguamento del servizio su standard più elevati, facendo in modo di avere ricadute economiche positive e un maggiore decoro urbano.

Il piano prevede infatti la cancellazione dell’area di sosta in viale Repubblica, mentre resterà attiva quella di via Tharros. Il vero fulcro di tutto sarà invece il campeggio di Torregrande che viene nuovamente messo a bando per affidarne la gestione a dei privati che si occuperanno anche dello spiazzo di via Tharros. Se a Torregrande il servizio sarà ovviamente di più ampia portata, sia nella marina che al campo Tharros verranno garantiti la sosta e una serie di altri servizi ai camper la cui presenza mal si conciliava con quella delle attività sportive e della pista pedonale ormai frequentatissima da chi fa jogging o anche semplici passeggiate.

Il bando prevede che tutto il camping di Torregrande sia rimesso a nuovo. Ci sono da ripristinare i bungalow, da rimettere in sesto l’area e da far nascere l’area camper che non sarà solo utilizzabile per la sosta. La gestione con lo spiazzo del campo Tharros sarà contemporeanea. Le novità non finiscono qui, perché ovviamente tutto questo ha un costo e chi si aggiudicherà il bando dovrà gestire le due strutture in maniera imprenditoriale e allora viene decretata la fine del servizio gratuito con acqua, depurazione e parcheggio dormitorio in tutti questi anni “offerti” dal Comune. «Non c’erano strutture – spiegano gli assessori Emilio Naitza e Giuseppina Uda –. Ora diamo un servizio alla città, recuperiamo il campeggio, miglioriamo il decoro nel prolungamento di viale Repubblica dove le regole erano inesistenti e offriamo un’opportunità di lavoro a chi andrà a gestire il servizio».

Anche per il commercio ambulante verranno modificate le zone da assegnare. I venditori di vivande dovranno spostarsi nella strada che affianco l’ingresso all’Hostel Rodia e le concessioni ora in mano al comando della polizia locale, saranno gestite in maniera differente e con nuove regole. Quelle del 2006 sono considerate ormai troppo datate, viste le mutate esigenze della città.

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