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Dubbi sull’acquisto dell’impianto per i rifiuti

Dubbi sull’acquisto dell’impianto per i rifiuti

ORISTANO. La decisione del Consorzio Industriale, di cui il Comune detiene il 31,4 per cento del capitale, di acquistare dalla società Vittadello la società che a sua volta gestisce il servizio dei...

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ORISTANO. La decisione del Consorzio Industriale, di cui il Comune detiene il 31,4 per cento del capitale, di acquistare dalla società Vittadello la società che a sua volta gestisce il servizio dei rifiuti solidi urbani, per una spesa pari a 15 milioni di euro, fa discutere, e arriverà presto in consiglio comunale. Con una interpellanza urgente il consigliere del movimento civico “Essere oristanesi” Giampaolo Lilliu, ha sottoposto il problema allo stesso sindaco Tendas. Al primo cittadino Lilliu chiede di conoscere «le motivazioni e valutazioni politico-amministrative con le quali si giustifica l'acquisizione, dalla società Vitadello, del servizio dei rifiuti solidi urbani al Consorzio Industriale con il costo pari a 15 milioni. A tutt'oggi, di fatto, non si ha il quadro della reale situazione che possa giustificare, come previsto dalle normative, l'operazione di acquisizione nell'interesse della collettività anche alla luce della recente disposizione della Regione che ha di fatto istituito la tariffa unica regionale per il costo smaltimento». Lilliu è convinto che «l'operazione di acquisizione del servizio gestione rifiuti non rappresenti un'opportunità di sviluppo economico e sociale per il territorio, ma serve solo, per quanto a noi a conoscenza, esclusivamente a giustificare un ruolo del consorzio coprendo le spese di una struttura pesante, costosa e politicamente ambita e tantomeno siamo convinti che l'operazione non serva ad abbattere i costi in favore dei cittadini, convinzione che ci deriva anche dalla poca chiarezza e trasparenza nella gestione del sistema di depurazione delle acque che a nostro avviso non ha portato e non sta portando benefici per l'abbattimento delle tariffe». E qui si inserisce il ruolo del sindaco. Lilliu chiede infatti al sindaco «di farci conoscere quali sono i benefici economici a medio e lungo termine per i cittadini derivanti dalla gestione diretta del servizio di RSU da parte del Consorzio Industriale di Oristano; di spiegare i motivi per cui non ha ritenuto politicamente opportuno coinvolgere il consiglio comunale sulla decisione di acquisizione del servizio RSU; di spiegare i motivi per cui non ha ritenuto opportuno attendere, per la decisione di acquisizione del servizio RSU, un quadro politico capace di chiarire e fugare i dubbi di rappresentanza e rappresentatività dello stesso consiglio di amministrazione derivanti dalla richiesta di ingresso nel consiglio del sindaco di Santa Giusta».

Nella parte finale del documento Lilliu chiede al sindaco la convocazione di un Consiglio «che faccia luce di quanto accaduto, oltre che ad illustrare le strategie e gli obiettivi che l'amministrazione di Oristano intende promuovere nel Consorzio Industriale nell'interesse della città e del territorio».

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