Un bando per la raccolta dei frutti pubblici
Norbello: ghiande, castagne, olive e mandorle che cadono dagli alberi nelle aree comunali
NORBELLO. Il Comune mette al bando gli “sprechi” in natura con un bando. L’amministrazione ha indetto un avviso pubblico invitando i cittadini interessati alla raccolta dei frutti caduti dalle piante presenti nelle aree verdi urbane ed extraurbane ad avanzare una manifestazione d’interesse all’ente.
Quello escogitato dagli amministratori è un modo per regolamentare l’assegnazione di risorse naturali spontanee e di far sapere dell’esistenza di tale opportunità a quei cittadini che ancora lo ignorano.
Ma soprattutto è l’uovo di Colombo che risolve, a costo zero, il problema del decoro urbano legato ai mutamenti climatici e all’avvicendamento delle stagioni.
Le specie arboree utili allo scopo che popolano gli spazi pubblici sono soprattutto l’olivo, il castagno, il mandorlo e la quercia e si concentrano in particolare ai margini della strada provinciale 64, nel viale del cimitero, nel parco sede dell’anfiteatro, lungo le vie Giovanni XXIII, Libertà, Azuni, Einaudi, dell’Uguaglianza, delle Autonomie, viale della Giustizia, nelle piazze San Giovanni, Municipio, del Lavoro e del Popolo e all’interno del parco sportivo, che rappresenta un vero e proprio polmone verde per il paese.
I siti dove sarà autorizzata la raccolta dei frutti autunnali e invernali sono stati raggruppati in cinque lotti e se i residenti interessati alla stessa area fossero più d’uno l’ente locale procederà all’assegnazione in base all’ordine d’arrivo delle domande.
Le richieste dovranno essere presentate su un modulo precompilato rilasciato dagli uffici comunali competenti e dovranno essere presentate in municipio entro l’ultimo giorno di novembre.
Maria Antonietta Cossu
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