I 400 anni del gremio dei muratori
Lo statuto della corporazione è del 1615. Restaurata la campana della chiesa
ORISTANO. Nel 1615 lo scrittore spagnolo Miguel Cervantes pubblicava la seconda parte del Don Chisciotte. In un’altra parte remota dei regni della corona di Spagna, nasceva invece un’istituzione che per anni ne avrebbe scandito i ritmi del lavoro. Era il gremio dei Muratori, che proprio quattrocento anni fa lasciava alla piccola Oristano il suo statuto. C’è chi dice che la storia di questa associazione sia ancora più antica e con essa lo statuto che regolava la vita di quella parte importante della società oristanese, ma la storia accoglie solo le prove e quella che i muratori di un tempo hanno lasciato ai posteri reca proprio la data del 1615.
I quattro secoli di storia vanno quindi festeggiati in maniera particolare e per questo, oltre agli appuntamenti religiosi, il gremio, guidato oggi dal presidente Franco Spiga assieme al suo vice Gianni Piras, ha restituito alla città anche una piccola perla d’arte della chiesa di Santa Lucia in via Parpaglio alla quale la corporazione fa riferimento. La campana è stata restaurata assieme al suo supporto ligneo. È un pezzo d’arte che risale al 1804 come testimonia anche la scritta che fu fatta all’epoca dal suo ignoto autore. Assieme alla campana, il gremio, grazie anche all’aiuto di alcuni sponsor privati come il Centro commerciale Porta Nuova, la Ceo di Rita Cossa e Garau Legnami e grazie alle quote associative e alle offerte, sta procedendo al restauro del campanile e del tetto della chiesa. È qui che domani sarà ospitata la messa in onore dei quattro santi martiri coronati Severo, Severiano, Vittorio e Cappoforo che in origine erano i patroni dei muratori i quali solo successivamente si rivolsero a santa Lucia affinché garantisse loro protezione. La funzione sarà celebrata da don Giuseppe Sanna. Ma per celebrare i quattrocento anni dello statuto, i sessanta soci del gremio rispolverano una vecchia tradizione che con gli anni era stata dimenticata. Il 13 dicembre, giorno della festa di Santa Lucia, preceduta da due giorni di preghiere, ci sarà la processione. Il pomeriggio invece sarà dedicato agli aspetti storici con un seminario sui materiali edili dei maestri muratori nel territorio di Oristano dal medioevo all’età moderna, quando al gremio verrà anche consegnata una copia dello statuto del 1615. (e.c.)
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