Riformatori: autorizzare i ricoveri
Il caso dello stop al Santa Maria Bambina approda in consiglio regionale
ORISTANO. Lo stop alla deroga per i ricoveri in neuroriabilitazione al Santa Maria Bambina ha creato in tutta la Sardegna una carenza di posti letto. I consiglieri regionali dei Riformatori (Attilio Dedoni, Michele Cossa, Luigi Crisponi) hanno presentato uninterrogazione al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e all'assessore della Sanità, Luigi Arru, per chiedere di riattivare i 14 posti nella struttura di Donigala Fenughedu gestito dalla Fondazione Nostra Signora del Rimedio. Tutto questo a pochi giorni dal caso della donna di Sassari colpita da ictus alla quale era stato negato il ricovero nell'ospedale. La decisione di bloccare i nuovi ricoveri era stata motivata dalla Regione con i vincoli imposti dalla legge.
Secondo i Riformatori a questo punto, dopo l'alt, ci sarebbero solo sei posti letto in Sardegna per la neuroriabilitazione. «Ma sono occupati - ha detto Dedoni - e c'è una fila per l'attesa. Non vogliamo parcheggiare i pazienti».
Ci sono tante urgenze, hanno spiegato i Riformatori: «si dovrà procedere in tempi rapidi al trasferimento dei pazienti in strutture specializzate del Continente con relativi costi a carico delle Asl di competenza». A questo punto i consiglieri chiedono se «l'assessore regionale alla Sanità ha dato disposizioni ai commissari delle Asl per mettere in attuazione le direttive del Piano per la riorganizzazione della rete ospedaliera regionale». Una soluzione da valutare, suggeriscono i Riformatori, potrebbe essere - anche dal punto di vista economico - quella di potenziare il reparto di neuroriabilitazione dell'Istituto Santa Maria Bambina. «È un fiore all'occhiello - ha detto Crisponi - della sanità regionale. Occorrono risposte urgenti. Anche perché il numero di persone che ha bisogno di questo tipo di interventi sta aumentando. «Chiederemo - ha detto Luigi Crisponi - quanto sono costati i lavori di ammodernamento del reparto del San Martino, come mai sia ancora chiuso e fino a quando lo sarà. A quel punto sarebbe meglio stato meglio rinnovare la convenzione con il Santa Maria Bambina».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
